Malto d'orzo

Ricette con Malto d'orzo
Senza Lattosio
Vegano
Vegetariano
Filtra contenuti simili
Caratteristiche generali
Si nomina spesso parlando di birre, pane o pizze...
Il malto d’orzo è un dolcificante naturale ricavato dalla macerazione dei semi d’orzo e dalla successiva germinazione, processo durante il quale il germoglio (contenuto nel chicco) si idrata e, a contatto con l’endosperma (anch’esso presente nel chicco), attiva l’amilasi, un enzima che rende solubile l’amido contenuto nel cereale, trasformandolo in destrina e maltosio, ovvero in zuccheri semplici. Si passa quindi all’essiccatura e alla tostatura; in quest’ultima fase, le alte temperature bruciano il germoglio, mentre rimangono inalterate le proprietà fermentative degli zuccheri.

Questo spiega perché il malto d’orzo trova ampio impiego nella produzione di birra e nei processi di panificazione. Oltretutto, per la sua naturalezza, rimane una valida alternativa al classico zucchero raffinato.
È un’importante fonte di vitamine, in particolare di niacina (B3), riboflavina (B2) e piridossina (B6), e sali minerali quali fosforo, magnesio, rame, potassio, sodio, selenio e silicio.
Se per l’80% circa è costituito da carboidrati, il 10% del peso totale è occupato dalle fibre. Buona anche la percentuale di proteine (8%), mentre i lipidi sfiorano appena il 2%.

Nonostante il ridotto apporto calorico (circa 320 kcal per 100 g) rispetto al comune zucchero, il malto d’orzo, essendo a base di zuccheri differenziati, garantisce un’immediata e prolungata biodisponibilità di energia, per questo è particolarmente apprezzato dagli atleti.
Grazie quindi ai suoi apporti nutritivi, il malto d’orzo svolge un’importante azione disintossicante e purificante sul fegato e contribuisce a rafforzare ed equilibrare il sistema nervoso, a vantaggio soprattutto della memoria.
Tipi/Varietà
Il malto d’orzo è presente in commercio sia sottoforma disidratata (in polvere o grani) che liquida e densa (tipo miele), a seconda dell’uso cui è destinato. Inoltre, con particolare riferimento al malto utilizzato per la produzione di birre, si possono avere diverse varianti in base al colore: dal biondo chiaro al bruno scuro, sarà il livello di tostatura a decretarne le sfumature.
Uso in cucina
Molto apprezzata la sua versatilità in cucina. Come dolcificante può essere usato in tutte quelle occorrenze o ricette che richiedono zucchero raffinato o miele. Se liquido, per esempio, può essere spalmato su fette biscottate, pane, gallette, biscotti, brioche, o accompagnato a formaggi, frutta secca e di stagione.
Come già anticipato, è ideale per garantire una migliore lievitazione di pane e pizze, grazie alla trasformazione dell’amido in glucosio (per effetto dell’amilasi) che, a contatto con gli enzimi contenuti nel lievito (zimasi), sprigiona alcol etilico e anidrite carbonica, agenti lievitanti.
L’aggiunta di malto d’orzo nell’impasto per pane, garantisce inoltre una consistenza piuttosto morbida all’interno e croccante all’esterno, conferendo alla scorza un piacevole e invitante color bruno, accompagnato da una fragranza davvero invitante, specialmente se la cottura avviene nei forni a legna.
Guida all’acquisto
Il malto d’orzo si può trovare nei grandi supermercati, solitamente nel reparto degli ingredienti per dolci o in quello dedicato ai prodotti naturali. Di certo non può mancare nelle biobotteghe.
Al momento dell’acquisto, occorre fare attenzione alla data di scadenza e al buono stato della confezione.
Metodo di conservazione
Che sia liquido (tipo miele) o in grani o in polvere, il malto d’orzo va sempre conservato in luoghi freschi e asciutti, lontano da fonti di calore. Mai utilizzarlo dopo la data di scadenza.
Curiosità
Per le sue proprietà, il malto d’orzo è ben tollerato anche dai diabetici (rispettando ovviamente le dosi giornaliere permesse). Non è consigliato invece ai celiaci, per la presenza di glutine.

Scarica la nostra app

Scarica le App di Gustissimo.it Scarica la App per iPhone Scarica la App per Android

Newsletter

Iscriviti alla newsletter - Gratis tante ricette squisite

Speciali

La ricetta su misura per te, trovala subito! Cosa cucino con quello che ho nel frigo?