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Scorfano

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Caratteristiche generali
Lo scorfano è un pesce della famiglia degli scorpenidi, diffuso nel Mediterraneo e nell'Atlantico, dalle coste delle isole britanniche fino a quelle del Marocco, delle Canarie e delle Azzorre.
Lo scorfano vive su fondali rocciosi a una profondità che varia dai 20 ai 200 metri, anche se alcuni esemplari più giovani possono essere incontrati in acque meno profonde.
Lo scorfano è considerato un pesce piuttosto “brutto”, a causa della testa massiccia, delle appendici carnose e delle spine che ne ricoprono il corpo.
Le dimensioni sono variabili: generalmente trai 20- 30 cm, può raggiungere anche dimensioni più grandi.
Dal colore generalmente scuro, che può variare a seconda della specie, lo scorfano è un pesce mimetico che si nasconde tra gli scogli per tendere agguati alle sue prede.
Apprezzato per le sue carni pregiate, è una preda ambita dai sub, anche se pericolosa, a causa del veleno presente nelle spine.

Tipi/Varietà
Esistono di versi tipi di scorfano, tra cui citiamo i più conosciuti:
• Scorfano rosso (Scorpaena scrofa): caratterizzato dalle appendici carnose, ha un colore generalmente rosso vivo, ma che può essere anche rosa, scuro o variegato, con una macchia scura al centro della pinna dorsale. È di dimensioni abbastanza grandi, infatti può raggiungere i 50 cm di lunghezza.
• Scorfano di Madeira (Scorpaena maderensis): così chiamato perché molto diffuso a Madera, è presente nell'Atlantico Orientale dal Portogallo alle isole di Capo Verde, Azzorre e Canarie, mentre è raro nei mari italiani. È caratterizzato dalle squame che ricoprono il ventre e dai lembi di pelle bianca sulla parte inferiore della mascella. Di colore variabile, generalmente bruno chiaro, ma anche nero o rosso, ha due fasce nere sulla pinna caudale e sul peduncolo caudale. È di dimensioni più piccole, intorno ai 15 cm.
• Scorfano nero (Scorpaena porcus): conosciuto anche come scorfano bruno, per il suo colore, che può essere anche color sabbia, per mimetizzarsi al di fuori degli scogli. Coperto di spine su tutto il cranio, vive nelle zone occidentali del Mediterraneo, nel Mar Nero e nell'Atlantico orientale, dalle isole britanniche fino alla costa del Marocco, Canarie e Azzorre.
• Scorfanotto (Scorpaena notata): vive nel Mediterraneo e nell'Atlantico, fino a 100 metri di profondità.

Uso in cucina
Lo scorfano ha una carne deliziosa, che si presta a numerose ricette, semplici o più elaborate: in particolare con lo scorfano si possono preparare ottimi condimenti per la pasta, ed è un ingrediente perfetto per le zuppe, come il cacciucco livornese o la celeberrima bouillabaisse Marsigliese.

Come pulire
A causa delle spine, pulire lo scorfano è un'operazione che va fatta con attenzione, magari indossando dei guanti: per eliminare le interiora, aprite il ventre con le forbici. Eliminate le squame passando un coltello dalla coda verso la testa, per poi procedere a eliminare le pinne e gli aghi, sempre con l'auto di forbici e coltelli. A seconda della preparazione, procedete poi con la sfilettatura, se richiesta.

Metodo di conservazione
Potete conservare lo scorfano in frigorifero per uno o al massimo due giorni: ricordatevi di eviscerarlo appena comprato.

Curiosità
La puntura degli scorfani è piuttosto dolorosa: negli aghi, infatti, è presente una cardiotossina che provoca diversi disturbi e dolori che si fanno via via più martellanti, fino a far perdere conoscenza e causare disturbi respiratori. Questa cardiotossina non resiste al calore per cui, se accidentalmente subite una puntura, lavatevi subito e immergete la parte colpita in acqua molto calda, per poi disinfettarvi e recarvi dal medico...

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