Cerca
Sei in: Homepage / Ingredienti / Verdure, Legumi e Ortaggi / Cime di rapa
Ricette con Cime di rapa
Stampa questo contenuto

Cime di rapa

Cerca tutte le ricette con Cime di rapa

Grazie, riceverai una mail con le istruzioni per attivare il commento!
Se non ricevi il messaggio controlla anche tra la tua posta indesiderata, il messaggio potrebbe essere erroneamente considerato come spam.



Caratteristiche generali
La cima di rapa è l'inflorescenza immatura della rapa. La rapa, infatti, sviluppa inizialmente le foglie allungate, e in seguito i bottoni fiorali, da cui nascono dei piccoli fiori gialli.
Molto diffuse e apprezzate soprattutto nelle regioni meridionali del nostro Paese, le cime di rapa hanno un caratteristico sapore amarognolo e leggermente piccante. In Puglia, dove sono largamente coltivate e consumate, le cime di rapa sono state introdotte nell'elenco dei Prodotti Tradizionali Regionali.

Stagione
Autunno-inverno.

Tipi/Varietà
Esistono numerose varietà di cime di rapa, classificate in base a fattori differenti.
Una distinzione viene fatta in base alla precocità o meno dell'ortaggio, per cui troviamo una varietà precoce che fiorisce dopo circa 80 giorni dalla semina, e la tardiva, che impiega fino a 200 giorni. A seconda del ciclo vegetativo troviamo la Quarantina, la Sessantina (queste due più diffuse al Nord, dove sono colte prima delle gelate invernali), la Novantina, la Centoventina a le Gennarese.
Esistono poi molte varietà che si differenziano in base alla zona di coltivazione; ne citiamo due: la Barese, dal gambo duro, ricca di inflorescenze, e la Napoletana, dal gambo più tenero. In Campania esistono anche i Friarelli, da non confondere con i friggitelli, i piccoli peperoni verdi (che in dialetto campano sono chiamati anch'essi friarelli). I friarelli di cui parliamo sono le infiorescenze immature di una certa varietà di broccoli, che si presentano molto simili alle cime di rapa e sono largamente apprezzati anche a Roma, dove sono chiamati broccoletti.

Uso in cucina
Le cime di rapa hanno un sapore particolare e si prestano a ricette anche semplici: semplicemente bollite e condite con olio, limone o vinaigrette, sono ottime ripassate in padella con aglio e peperoncino. Sono usate sia come contorno sia per condire la pasta: tra le ricette più famose, le deliziose orecchiette pugliesi.

Come pulire
Eliminate le foglie grosse, conservando solo le cime e le foglioline più tenere. Lavate abbondantemente, per evitare che restino residui di terra.

Guida all'acquisto
Scegliete le cime di rapa col fusto sottile e le foglie non appassite, avendo cura che i fiori non siano sbocciati.

Metodo di conservazione
Le cime di rapa si conservano in frigorifero, nel reparto della frutta e verdura, per circa una settimana, tenendo presente che, prima si consumano, più sono saporite.

Curiosità
La cima di rapa è un alimento prezioso: ricco di sali minerali e vitamine, contiene anche proteine, al punto che può essere consumata come alternativa alla carne. Inoltre, è particolarmente indicata per le donne in gravidanza, dal momento che contiene il folato, il sale dell'acido folico, che aiuta a prevenire la spina bifida nel neonato.

Tag Ricetta:

Ingrediente
Inserisci commento

Commenti:

Nessun commento.