Sagra del biscotto e palio di Sant'Anselmo

Sagra del biscotto e palio di Sant'Anselmo
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Il borgo viterbese di Bomarzo, nel cuore della Riserva Naturale Monti Casoli, festeggia il suo Santo Patrono con una ricorrenza assolutamente particolare.
Alle celebrazioni di Sant'Anselmo, vescovo del VI secolo che ancora oggi viene celebrato per aver più volte protetto il borgo e suoi abitanti dalle incursioni dei goti, si affiancano due manifestazioni pagane come il Palio e la sagra del biscotto, che a sua volta celebra un particolare pane dolce che il Santo offriva ai poveri e ai pellegrini diretti a Roma. Questo biscotto, che ha ottenuto la denominazione di "Prodotto Tipico Tradizionale", è in realtà una grossa ciambella (di circa 1 chilogrammo!) preparata con un impasto lievitato naturalmente e bagnato con un intingolo di liquori, chiamato "la zozza", olio, vino, zucchero, limone e anice. Il biscotto di Sant'Anselmo può essere mangiato al naturale oppure con la ricotta o bagnato nel vino.

La prima sera della celebrazione del Santo, dopo essersi ritrovati in piazza per assaggiare il tipico biscotto, sapientemente preparato dalle massaie del borgo, e dopo l'assegnazione dei cavalli e dei fantini ai cinque rioni di Bomarzo (Borgo, Dentro, Poggio, Croci, Madonna del Piano) che si disputeranno la vittoria del Palio il giorno seguente, le reliquie di Sant'Aselmo vengono portate in processione per le vie della città che al termine della serata si accende con i fuochi d'artificio.
Il giorno successivo, dopo la benedizione del Palio e del biscotto di Sant'Anselmo, il corteo storico in costumi rinascimentali, gli sbandieratori, la banda musicale e il carroccio con il Palio trainato da una coppia di buoi bianchi e immacolati, partono del castello Orsini per arrivare fino al Campo Fossitello dove si corre il Palio: cavalli montati a pelo e cinque giri del campo per aggiudicarsi la vittoria!

Arrivati a Bomarzo sarebbe un vero peccato non visitare il "Parco dei Mostri", il Sacro Bosco degli Orsini, considerato uno dei più importanti luoghi dell'architettura paesaggistica italiana. Il parco, di circa tre ettari, è stato progettato tra il 1552 e il 1580 e ospita una serie di creature fantastiche scolpite in enormi massi vulcanici presenti sul terreno.

Dove: Bomarzo (Viterbo)
Quando: dal 23 al 25 aprile
Le date sono indicative, per maggiori informazioni e per verificare le date in cui si svolgerà l'evento è possibile consultare il sito: www.comune.bomarzo.vt.it
e-mail: prolocobomarzo@libero.it

Immagine: www.civitanews.it

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