Consigli nutrizionali per combattere la ritenzione idrica

Consigli nutrizionali per combattere la ritenzione idrica
Sono molte le donne che soffrono di ritenzione idrica. Si tratta della propensione dell’organismo a trattenere i liquidi, soprattutto in quelle zone dove più facilmente si accumula il grasso, come l’addome, i glutei e le cosce. Il ristagno dei liquidi si manifesta con l’edema, un segno antiestetico sui tessuti interessati. I danni della ritenzione idrica, inoltre, alla lunga, possono provocare anche patologie più serie, quali l’insufficienza renale.

Come combattere dunque contro questo tarlo che insidia in particolar modo le donne?
Innanzitutto con uno stile di vita sano, variabile che incide in modo determinante. Cattive abitudini, quali il fumo, il consumo eccessivo di alcolici e di medicinali, l’alimentazione sbagliata, ma anche vestiti sempre troppo stretti e scarpe scomode, contribuiscono ad aggravare la situazione. Al contrario ciò che aiuta a combattere la ritenzione idrica è l’attività fisica che, effettuata con costanza e regolarità, contribuisce a ricalibrare il microcircolo. Basta anche una bella camminata di mezz’ora.

Idratarsi a dovere è un altro consiglio molto utile per combattere la cellulite: due litri di acqua al giorni sono fondamentali al riguardo. Con il freddo in arrivo, bere tisane o infusi durante il giorno o dopo cena, oltre che riscaldarci, aiuta a eliminare le tossine in eccesso e a favorisce la circolazione linfatica e sanguigna. Vi consiglio alcune erbe ed estratti facilmente reperibili in erboristeria: tarassaco, betulla, centella asiatica, gambo dell'ananas, ippocastano.

Consumare tre frutti e due porzioni di verdura al giorno è un’ottima strategia per assumere sali minerali e vitamine antiossidanti che combattono i radicali liberi.

Per favorire la diuresi invece sono ottime alcune tipologie di verdure, quali i carciofi, gli asparagi, i cavoli, i finocchi e il sedano, quando è stagione.

Assumere poco sodio è infine un consiglio sempre valido, considerato che questa sostanza influenza notevolmente il livello di ritenzione di liquidi. Pertanto è bene limitare l’uso del sale e di altri alimenti ad elevato contenuto di sodio, ricordando che le fonti alimentari di quest’ultimo sono di due nature. Una parte del sodio è contenuto nel sale da cucina, di cui spesso si abusa poiché aumenta l'appetibilità dei cibi, l'altra è contenuta in alcuni alimenti: dadi da cucina, snack salati, pesci e carni conservati sotto sale, capperi, formaggi stagionati, olive in salamoia e altro ancora. I livelli raccomandati di assunzione di sodio sono pari a 2,4 g corrispondenti a 7 g di sale (un cucchiaino raso). Si consiglia di sostituire il più possibile il sale da cucina con le spezie.

Vi propongo un menu per una dieta settimanale contro la ritenzione idrica.
Colazione: 1 yogurt magro, 1 caffè d’orzo e 4 biscotti di riso o fette biscottate integrali.
Spuntino: 1 fetta di ananas e 1 tisana di equiseto.
Pranzo: un gambo di sedano condito con olio e succo di limone; 80g di Tacchino al Forno o di Roastbeef Raspini con abbondante cicorino in insalata; 50 g di pane integrale. Dopo pranzo una tisana di zenzero.
Merenda: 1 fetta di ananas, che si caratterizza per essere un frutto diuretico.
Cena: un gambo di sedano condito con olio e succo di limone; 200 g di trota al cartoccio con abbondanti verdure alle quali si possono aggiungere 50 grammi di patate. Dopo cena una tisana di zenzero.

In conclusione possiamo mangiare un po’ di tutto cercando tuttavia di evitare gli alimenti che fanno male alla linea e soprattutto alla salute, ovvero i cibi fritti, dolci e sale. Ricordate che per contrastare cellulite e ritenzione occorre bere tanto e spesso!


Dott.ssa Giovanna Mottola

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