I metodi di cottura sani

I metodi di cottura sani
La cottura dei cibi è importante per la nostra salute, perché da essa dipende la leggerezza e la ricchezza nutritiva dei piatti. Infatti, non solo la scelta degli alimenti, ma anche quella del metodo di cottura è importante per uno stile di vita sano. A seconda di come sono cucinati i cibi, l’impatto sulla salute sarà differente: potete optare per una dieta a base di verdure tutti i giorni, ma è diverso mangiarle cotte a vapore o fritte e ricche di sale. Attraverso la cottura, in realtà, facciamo in modo che i cibi subiscano delle trasformazioni chimico-fisiche. Il cibo così trasformato, entrando nel nostro organismo, sviluppa delle interazioni di cui il nostro corpo risente.

Esistono delle tecniche di cottura facili e salutari che rendono il cibo molto gradevole. Credete che sia solo una questione di gusto e sapore dei piatti? Certo che no! Con questa scelta, potrete rendere i vostri piatti più sani, oltre che più buoni.

Ecco come cuocere i cibi per mantenerli leggeri e sani:
- La cottura più salutare indicata soprattutto per le verdure, che spesso non si sa come cucinare, è la cottura al vapore che è decisamente quella più naturale, veloce e senza grassi. In più è davvero versatile perché è ottima anche per la carne e per il pesce.
- Sempre in tema salute e pochi grassi, un’altra possibilità è la cottura al forno. Tempi e temperatura dipendono dal tipo di cibo e dalle caratteristiche tecniche del forno, ma con questo metodo di cottura si possono realizzare ricette di ogni tipo, dalle più salutari e dietetiche alle più ricche e sfiziose. E ricordate che, usando la tecnica del cartoccio, la cottura è anche più gustosa e richiede meno condimenti.
- La bollitura è la tecnica più utilizzata in cucina e probabilmente tra le più antiche adottate. Prevede che il cibo venga immerso completamente nell’acqua bollente. È indicata per quando si desidera mantenere i cibi leggeri e cuocerli facilmente e velocemente. Inoltre, si adatta a quasi tutti gli alimenti, dalla pasta alle carni, fino alle verdure e alla frutta. In realtà, però, la completa immersione in acqua comporta una perdita delle sostanze nutritive. Grassi, proteine e vitamine idrosolubili si disperdono a contatto con il calore del liquido. Un’ottima idea, dopo la bollitura, è quella di riutilizzare l’acqua di cottura per altre pietanze o per preparare un minestrone, perché piena di nutrienti.
- L’alternativa alla bollitura potrebbe essere il bagnomaria che è un metodo molto antico e sano, purtroppo poco utilizzato nelle cucine di oggi. Prevede che il cibo venga cotto in contenitori di vetro o metallo immersi nell’acqua bollente. Ciò permette di non disperdere molte sostanze nutritive (solo quelle sensibili al calore) perché gli alimenti non sono a diretto contatto con il liquido.
- Infine, se il vostro problema è il tempo, allora munitevi di una buona pentola a pressione e via libera alla fantasia. Con questo formidabile strumento è possibile cucinare minestroni, risotti, arrosti senza utilizzo di troppi condimenti e soprattutto in un tempo veramente ridotto. Ma soprattutto non avrete più scuse per preparare i cibi che notoriamente richiedono più tempo e che fanno molto bene: legumi e cereali.

Dott.ssa Giovanna Mottola

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