Oli extravergine di oliva: come riconoscere i migliori?

Domanda
Uso normalmente l'olio evo e quasi mai il burro (salvo che con le uova al paletto). Tuttavia gli oli evo sono diversi tra loro per caratteristiche, che è difficile reperire dalle etichette.
Cosa consiglia?

Fulvio
La Nutrizionista
Salve Fulvio,
il grasso nobile per condire le nostre pietanze è senza dubbio l’olio extravergine di oliva, ma fa bene a stare attento al tipo di olio evo. Bisogna fare attenzione alla provenienza, poiché molto spesso l’olio viene prodotto all’estero e confezionato in Italia. Gli oli buoni vengono prodotti e confezionati nello stesso posto. Le etichette DOP e IGP ne indicano l’autenticità. I migliori oli sono quelli toscani, liguri, pugliesi e siciliani, che hanno tipi di olivi diversi ma di buona qualità. La maggior parte di questi sono ricavati dalla “spremitura a freddo”, che non innalza la temperatura delle olive durante la produzione, preservandone la qualità. Diffidi di oli troppo economici che riportano questa dicitura, è indice di olio di serie b. Un olio di buona qualità, ahimè, costa un po’.

Saluti,

Dott.ssa Giovanna Mottola

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