Sashimi di salmone allo zenzero

Sashimi di salmone allo zenzero
Senza Glutine
Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 25 minuti
Note: + il tempo di riposo in frigorifero del salmone
Introduzione
Piatto tradizionale della cucina giapponese, il sashimi è costituito da pesce freschissimo, consumato crudo, accompagnato con salse (quella di soia e il wasabi, in particolare, sono tra le più comuni e amate dal gusto occidentale) e, alternativamente, anche con del riso bianco. La sua preparazione è piuttosto semplice e richiede, come unico accorgimento, l’acquisto di tranci di salmone del tutto sicuri, meglio ancora se già abbattuti, in modo da avere la certezza che ogni batterio sia stato eliminato (dato che non è prevista cottura).
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Prendete il salmone (già abbattuto o congelato e lasciato scongelare a temperatura ambiente) e, dopo averlo sciacquato, eliminate tutte le lische con l’aiuto di una pinzetta. Dividetelo in pezzi della grandezza di 7-8 cm circa. Con un coltello affilatissimo rimuovete la pelle, dopodiché mettete i pezzi in frigorifero per un paio d’ore in modo che risultino ben compatti.

Dopo il riposo in frigorifero riprendete i tranci di pesce, poggiateli su un piano da lavoro e tagliateli a fette sottili (almeno mezzo cm ciascuna) tenendo il coltello inclinato in diagonale. Disponete le fettine su 4 piattini, 1 per commensale.

Tostate i semi di sesamo per un paio di minuti in una padella antiaderente, dopodiché lasciateli raffreddare e cospargeteli sul pesce.
Sbucciate lo zenzero e tagliatelo a fettine sottilissime poi dividetelo in quattro ciotoline, che accompagneranno ciascun piatto di pesce.

Infine mescolate una piccola quantità di wasabi con la salsa di soia e lasciatela a disposizione dei commensali in tavola, dividendola in coppette individuali.
Accorgimenti
È molto importante che il pesce sia stato congelato o abbattuto in modo che siano stati eliminati tutti i batteri. Se acquistate pesce fresco al banco del mercato chiedete al rivenditore se è già stato abbattuto e, in caso contrario, congelatelo per almeno 96 ore nel freezer di casa prima di poterlo consumare crudo.

Non dimenticate le bacchette, di legno o di metallo, per una presentazione davvero giapponese.
Idee e varianti
Cuocete anche del riso bianco, al vapore o bollito, scegliendo una varietà con poco amido ed effettuando ripetuti lavaggi per avere chicchi ben separati tra loro, e mettetelo a disposizione come accompagnamento in quattro coppette vicino a ogni piatto per proporre un piatto unico davvero sfizioso!

Scarica la nostra app

Scarica le App di Gustissimo.it Scarica la App per iPhone Scarica la App per Android

Newsletter

Iscriviti alla newsletter - Gratis tante ricette squisite

Speciali

La ricetta su misura per te, trovala subito! Cosa cucino con quello che ho nel frigo?