Cotognata

Ricetta Cotognata
Senza Glutine
Vegetariano
Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 90 minuti
Note: + 4 giorni di esposizione al sole
Introduzione
Un dolcetto tutto siciliano, che solo a nominarlo fa saltare l’acquolina in bocca: la cotognata è una delizia a base di polpa di mele cotogne, zucchero e aromi. Si lascia indurire sotto il sole per qualche giorno e poi si consuma a pezzettini come fossero consistenti caramelle alla frutta!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Lavate accuratamente le mele cotogne, tagliatele in diversi pezzi, preferibilmente di ugual misura e non troppo piccoli.
Intanto mettete una pentola con dell’acqua sul fuoco. Lavate e tagliate in due il limone. Non appena l’acqua inizia a bollire, immergetevi le mele cotogne e i due pezzi di limone. Coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 30-40 minuti, finché le mele cotogne risulteranno abbastanza morbide, quindi spegnete e lasciate raffreddare.

Spellate le mele cotogne, eliminate i torsoli e passatele al setaccio usando una maglia fitta. Raccogliete in una pentola la purea ottenuta, incorporatevi lo zucchero e stemperate con un mestolo di acqua di cottura filtrata. Rimettete sul fuoco per circa 30 minuti, mantenendo la fiamma bassa e mescolando continuamente.

A cottura completata, prendete gli appositi stampini di terracotta, bagnatene con un po’ d’acqua l’interno e riempiteli con il composto di mele cotogne. Livellate la superficie aiutandovi con una palettina o il dorso di un cucchiaio. Una volta completata questa operazione, non vi rimane che esporre le formine al sole per qualche giorno, per far sì che il composto solidifichi e si asciughi.

Sformate con delicatezza, lasciate in esposizione anche la parte rimasta coperta e consumate accompagnando magari con una fetta di pane fatto in casa!
Accorgimenti
Per valutare il grado di cottura della cotognata, raccoglietene un po’ con un cucchiaio di legno: se rimane quasi immobile o cade a pezzi, allora è arrivato il momento di spegnere.
Attenzione durante l’esposizione al sole: assicuratevi che l’ambiente sia pulito; rimettete la cotognata al riparo durante le ore notturne o in mancanza di sole, altrimenti rischierete di lasciarla in preda all’umidità.
Idee e varianti
Per rendere il gusto ancora più sfizioso e raffinato, in fase finale di cottura potete aggiungere alla purea alcuni aromi quali cannella, chiodi di garofano, buccia di arancia o zenzero.
Inoltre potete anche scegliere di unire il succo di limone e la scorza grattugiata nella seconda fase, cioè nella purea.
Potete utilizzare anche delle semplici formine di vetro, ma volete togliere il piacere di vedere decorazioni in rilievo sui vostri pezzi di cotognata? La tradizione siciliana conserva, infatti, degli stampini di terracotta dalle forme più svariate: rotonde, ovali, a forma di foglie, fiori, angioletti, chitarre e persino di pesci!

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