Taralli dolci

Taralli dolci
Vegetariano
Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 25 pezzi
Tempo: 35 minuti
Note: + 30 minuti per il riposo del composto
5.0 1
Introduzione
I taralli dolci sono originari della Puglia, anche se ormai è abituale ritrovarli nei supermercati di tutta la penisola. Al posto di comprarli sempre già pronti, perché per una volta non provate a cimentarvi voi nella loro realizzazione?
Preparazione
Setacciate la farina, in modo che non si formino i fastidiosi grumi, e mettetela all’interno di un recipiente.
Aggiungete lo zucchero, un pizzico di sale e le uova.
Iniziate a impastare con le mani, aggiungendo poco alla volta un po’ d’acqua qualora l’impasto fosse troppo secco, e continuate a impastare sino a ottenere una consistenza morbida e omogenea.
Formate una palla, copritela con la pellicola per alimenti e fatela riposare in un luogo fresco e asciutto per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, dividete l’impasto in tante parti uguali e stendetele su una spianatoia infarinata, conferendo loro una forma arrotolata a ciambellina.
Quando avrete fatto tutte le ciambelline, mettetele su una teglia rivestita con carta forno e infornatele a 180°C per circa 15-17 minuti, sino a quando vedrete che iniziano a diventare dorate sulla superficie.

Nel frattempo riunite in un pentolino 2 bicchieri d'acqua, la scorza del limone, lo zucchero a velo e mescolate.
Quando i taralli sono pronti, immergeteli per pochi secondi all’interno della glassa, scolateli e fateli raffreddare su un piatto da portata, dopodiché serviteli in tavola.
Accorgimenti
Aggiungete ancora acqua qualora l’impasto fosse troppo asciutto, oppure farina nel caso invece in cui fosse eccessivamente umido.
Idee e varianti
Per un aroma ancora più gustoso e invitante, potete aggiungere due cucchiai di cacao amaro all’impasto.
Commenti
2 commenti inseriti
Inviato da Gustissimo.it il 22/09/2014 alle 10:27
Ciao Fabio! I taralli sono solitamente croccanti, ma al punto giusto. Pertanto se ti sono venuti troppo duri o secchi, prova ad aggiungere un po’ di acqua nell’impasto, regolandoti tu stesso: l’amalgama deve risultare morbido e omogeneo. Per quando concerne la glassa, invece, per una consistenza più densa puoi ridurre la dose dell’acqua oppure aumentare quella di zucchero velo o ancora miscelare quest’ultimo con un po’ di farina ;)
Inviato da fabio il 21/09/2014 alle 19:12
Li ho provati a farli e non sono venuti buoni...forse la ricetta è incompleta?Mi aspettavo che venissero un po'piu morbidi e la glassa più densa.

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