Coniglio con funghi e polenta

Coniglio con funghi e polenta
Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 100 minuti
5.0 2
Introduzione
Il coniglio con funghi e polenta è un piatto molto sostanzioso, saporito e nutriente. La presenza dei funghi lo rende una pietanza tipicamente autunnale, mentre la polenta permette di presentarlo tranquillamente come piatto unico: si tratta infatti di una portata completa che, se consumata in discreta quantità, sostituisce tranquillamente anche il primo.
Preparazione
Tagliate il coniglio a pezzi di media grandezza e, dopo averli lavati e asciugati, passateli nella farina di grano tenero.
Scuotete i pezzi di coniglio per far cadere la farina in eccesso e metteteli a rosolare in una padella insieme a un po' d'olio, alla cipolla, alla carota e al sedano finemente tritati. Insaporite con il rosmarino e la salvia e, dopo pochi minuti, salate, pepate e versate il vino rosso.

Coprite e fate andare il tutto a fiamma media, girando ogni tanto i pezzi di coniglio e bagnandoli a intervalli regolari con qualche mestolata di brodo ben caldo. Dopo circa un'oretta, unite i funghi precedentemente puliti e mescolateli alla carne. Se necessario, aggiustate di sale e fate andare ancora una decina di minuti, stavolta però senza coperchio, per far asciugare un po' il sugo di cottura.

Una volta pronto il coniglio, dedicatevi alla preparazione della polenta. Mettete sul fuoco 1 litro e mezzo circa di acqua salata e, quando sta per bollire, versatevi la farina di mais: cuocetela per 20 minuti circa, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno.

Servite il coniglio su un letto di polenta.
Accorgimenti
Se preferite che il vostro coniglio abbia un bel po' di sughetto, tenete coperto il tegame anche dopo aver aggiunto i funghi: in questo modo il sugo di cottura non si addenserà.
Il tempo di cottura della polenta indicato nella ricetta è puramente indicativo: molto dipende dal tipo di farina che acquistate. Seguite quindi le indicazioni e il tempo di cottura riportati sulla confezione.
Per la pulitura dei funghi procedete rimuovendo i residui terrosi con un'apposita spazzola e, con un coltello, rimuovendo la parte più dura del gambo, dopodiché sciacquateli e lasciateli in ammollo per circa un'oretta, magari aggiungendo un pizzico di bicarbonato. Infine sciacquateli ancora più volte al fine di rimuovere completamente le tracce di sporco. Per sentirvi più sicuri potete anche bollirli in abbondante acqua, ricordando poi di buttarla e di non impiegarla nella preparazione.
Idee e varianti
Se non avete a disposizione funghi freschi, potete utilizzare quelli secchi (prima metteteli in ammollo nell'acqua).

Il coniglio può essere cotto anche con l'aggiunta di qualche cucchiaio di concentrato di pomodoro, se non amate molto la versione in bianco.

Aggiungendo inoltre un po' di salsiccia (circa 100 g) fatta a pezzetti, otterrete un piatto ancora più ricco e gustoso!
Commenti
2 commenti inseriti
Inviato da Gustissimo.it il 30/10/2015 alle 09:52
Ciao Enzo! Per la pulizia dei funghi chiodini puoi tranquillamente rimuovere i residui terrosi, la parte dura del gambo, sciacquarli e lasciarli in ammollo in acqua per circa 1 oretta, magari aggiungendo un pizzico di bicarbonato. A questo punto potrai scolarli e sciacquarli per bene un po’ di volte al fine di rimuovere definitivamente tutte le tracce di sporco ;). Tuttavia, per sentirti più sicuro, puoi anche bollirli. Abbiamo aggiunto negli accorgimenti le operazioni di pulitura, compreso il tuo suggerimento ;)
Inviato da Enzo il 29/10/2015 alle 15:02
Questa ricetta è da denuncia alla procura della repubblica: i funghi chiodini (armillaria mellea) prima di qualsivoglia preparazione vanno fatti bollire in abbondante acqua che va poi buttata. Questi funghi contengono tossine idrosolubili assai dannose se non si segue questo procedimento. Saluti

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