Bonet alle nocciole

Bonet alle nocciole
Vegetariano
Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 6 persone
Tempo: 90 minuti
Note: + 3 ore per il raffreddamento
Introduzione
Il bonet alle nocciole è un dolce tipico del Piemonte (probabilmente delle Langhe) a base di amaretti, latte, nocciole e cacao. Va consumato freddo: bisogna infatti lasciarlo raffreddare almeno 3 ore prima di servirlo, ma in compenso la sua preparazione non è difficile né elaborata.
Il nome particolare di questo dolce viene dal dialetto: “bonet" in dialetto piemontese vuol dire “cappello”.
Era infatti chiamato cappello lo stampo utilizzato per questo dolce, perché aveva una forma molto simile a quella del cappello usato in cucina dagli chef: sarebbe quindi questa la spiegazione del nome del dessert piemontese.
Preparazione
Per prima cosa preparate lo sciroppo caramellato: fate sciogliere in un pentolino 50 g di zucchero con un po' d'acqua (circa 3-4 cucchiai) e quando si sarà amalgamato bene e sciolto fino a diventare caramello spegnete il fuoco.
Ricoprite con il caramello così ottenuto uno stampo per budino (sia i bordi che la base devono essere ben rivestiti).

Private le nocciole della pellicina e sminuzzatele molto finemente (per ottenere un buon risultato meglio utilizzare il frullatore, perché dovete ridurle quasi in polvere) e fate lo stesso anche con gli amaretti.

Con uno sbattitore elettrico sbattete con cura le uova insieme ai restanti 100 g di zucchero: unite quindi a questo composto il latte (versandolo poco per volta), la polvere di amaretti e quella di nocciole. Mescolate per bene il tutto e alla fine incorporate anche il brandy e il cacao.

Il bonet alle nocciole va cotto a bagnomaria in forno a 180°C per un'ora circa (il tempo di cottura può variare leggermente a seconda del tipo di forno).
Una volta pronto e sfornato, fatelo prima intiepidire nell'acqua del bagnomaria, dopodiché mettetelo in frigorifero dove lo lascerete a raffreddare per minimo 3 ore.
Accorgimenti
Siccome è importante che il bonet si raffreddi per bene, se ne avete la possibilità preparatelo il giorno prima di consumarlo e lasciatelo sempre in frigorifero fino al momento di portarlo in tavola.
Verificate la cottura del bonet infilandovi un coltello: se la lama resta pulita significa che il dolce è ben cotto.
Idee e varianti
Il cacao in polvere può essere sostituito da due o tre cucchiai di caffè ristretto, mentre se non avete in casa il brandy usate un altro liquore (il rum, per esempio).
Per decorare il vostro bonet alle nocciole potete spolverare sulla sua superficie degli amaretti tritati e disporre anche qualche ciuffetto di panna montata.

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