Pandolce di Cogne

Ricetta Pandolce di Cogne
Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 8 persone
Tempo: 100 minuti
Note: +12 ore per la lievitazione
Introduzione
Se ogni regione ha il suo dolce di Natale, la Valle d’Aosta ha il suo “mecoulin”!
Si tratta di un antichissimo pane dolce, un antenato del panettone, che le donne contadine preparavano in generose quantità così da poterlo gradire anche oltre l’epifania!
Procuratevi allora farina, latte, panna, uvetta, rhum e… seguiteci in cucina!
Preparazione
Due avvertimenti prima di iniziare con la preparazione: l’uvetta richiede una macerazione di circa 2 ore in una soluzione di acqua e rhum; l’impasto del pandolce, una volta preparato, necessita 12 ore di lievitazione. Giocate quindi con un giorno d’anticipo!
E ora possiamo procedere.

Lavate e grattugiate la scorza dei limoni. Fate poi scaldare in una casseruola il latte unitamente allo zucchero, all’olio, al burro e alla panna. Quando gli ingredienti risulteranno ben amalgamati, spegnete e aggiungete le uova sbattute e la scorza di limone. Continuate ad amalgamare fino a ottenere un composto omogeneo.

Versate la farina sul piano di lavoro e al centro fate sciogliere il lievito di birra aiutandovi con un po’ di latte tiepido. Versate man mano anche il composto prima preparato e un pizzico di sale. Mescolate il tutto fino a ottenere un impasto consistente e omogeneo. Man mano, lavorandolo con le mani, aggiungete a pioggia l’uvetta che nel frattempo avrete sgocciolato dal rhum.
Una volta pronto, ricoprite l’impasto con un panno pulito e lasciatelo lievitare per circa 12 ore.
Il giorno successivo lo troverete raddoppiato di volume.

Preriscaldate il forno. Riprendete il panetto e lavoratelo ancora per qualche minuto; sistematelo quindi nell’apposito stampo imburrato e infarinato e cuocete a 180-200°C per circa un’ora.
Prima di servire, lasciatelo riposare qualche minuto fuori dal forno.
Accorgimenti
Per la lievitazione, conservate il panetto in un luogo asciutto, non soggetto a correnti d’aria fredda. Ricordatevi inoltre di lasciare da parte un po’ di farina da cospargere sul piano di lavoro mentre lavorate il panetto dopo la lievitazione.
Idee e varianti
Piuttosto che realizzare un unico pan dolce, potete anche suddividere l’impasto in più pagnottelle, così da creare delle singole gustose porzioni.
Se proprio volete personalizzare il vostro mecoulin, aggiungete una manciata di pinoli tostati o mandorle, la croccantezza vi scatenerà ogni papilla gustativa.
In Valle d’Aosta è tradizione offrire il pandolce di Cogne accompagnandolo con la mitica crema “cogneintze”, una delizia a base di latte, panna, gianduia, mandorle amare e zucchero caramellato.

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