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Ricetta Marmellata di arance
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Marmellata di arance

Difficoltà: difficoltà 3
Dosi: per 1.50 kg
Tempo: 180 minuti
Note aggiuntive: + 1 giorno di macerazione della frutta. Dosi per 3 vasetti da 500 grammi

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Semplice ma gustosissima la marmellata di arance è l’ideale per una buona e sana prima colazione.

Preparazione:
Per prima cosa lavate con attenzione le arance e i limoni, in modo da togliere anche la cera presente sulla buccia, dopodiché pesate la vostra frutta. Annotate il peso, che vi servirà in seguito, al momento di bollire la frutta.

Sbucciate le arance e i limoni (conservate però le bucce di 2-3 arance), tagliate la polpa a fette di piccole dimensioni e fate attenzione a togliere i semi.
Prendete le bucce che in precedenza avete conservato e levate la parte bianca, troppo amara. Tagliate quindi la buccia a fettine e mettetela nella casseruola assieme alla polpa e all’acqua (la quantità di acqua deve pesare tanto quanto pesavano le arance e limoni interi); lasciate il tutto così per 24 ore.

Passato il giorno intero, rimettetevi all’opera e fate cuocere il tutto fino a che le bucce degli agrumi diventeranno morbide. A questo punto lasciate raffreddare, eliminate l'acqua in eccesso (quella che non è stata assorbita dalle arance) e rimettete sul fuoco, aggiungendo tanto zucchero quanto è il peso del composto.
Mescolate senza esagerare fino a che il composto raggiunge la consistenza tipica della marmellata: a quel punto avrete ultimato il vostro lavoro.

Non rimane altro che spegnere il fuoco e trasferire la marmellata dalla casseruola ai vasetti di vetro, che per l’occasione avrete lavato con acqua calda.
Dopo aver ripulito i bordi dei vasetti applicate i coperchi e chiudete bene (non deve passare aria).
Ora lasciate raffreddare, la vostra marmellata di arance è pronta.

Accorgimenti:
Le dosi di zucchero sono indicative: potete aumentare o diminuire la quantità in base ai vostri gusti. Per sicurezza, comunque, cercate di non esagerare subito con lo zucchero: se ritenete la marmellata troppo amara, potete aggiungere lo zucchero in fase di cottura.

Idee e varianti:
Potete conferire alla marmellata un tocco di sapore in più aggiungendo un po’ di brandy o di rum: mescolatelo alla marmellata prima di chiuderla nei vasetti.

Commenti:

Inviato da Gustissimo.it il 14/02/2014 alle 10:33

Cara Luigina, se desideri ottenere una consistenza liscia e omogenea, puoi frullare la marmellata o passarla attraverso le maglie di un colino.

Inviato da luigina il 12/02/2014 alle 21:37

io sapevo che la confettura è quando il composto è a pezzettoni, mentre marmellata è quando il composto è omogeneo, chissà forse la sapevo errata?

Inviato da Titti il 12/02/2014 alle 19:03

Fulvio, dato che questa ricetta e' fatta con gli agrumi e' corretto chiamarla marmellata e non confettura ! Prima di fare polemica leggi bene cosa c'è scritto . Saluti

Inviato da fulvio il 11/01/2014 alle 12:45

buondì.
il mio commento è strettamente letterale e riguarda il fatto che tutte quelle che non sono di agrumi si chiamano confetture e non marmellate.
anche se ormai tutti le chiamano così, non è una buona scusa.
...non buttiamo via la nostra bella lingua italiana...saluti.fulvio

Inviato da Gustissimo.it il 09/01/2014 alle 13:33

@Barbara: sì l’acqua in eccesso, ovvero quella che non è stata assorbita dalle arance, va eliminata prima di aggiungere lo zucchero. Abbiamo corretto il testo della preparazione, specificando meglio questo passaggio.
Grazie per la segnalazione e continua a seguirci!