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Metodi di cottura - La cottura al microonde Stampa questo contenuto

Cottura al microonde

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Cos’è:
Il forno a microonde è un elettrodomestico da cucina utile per scongelare, riscaldare o cuocere alcune pietanze. Il funzionamento è dovuto ad un dispositivo che genera un campo elettromagnetico. Le microonde che scaturiscono riscaldano l’acqua presente all’interno degli alimenti.
Al contrario di quanto avviene nel forno a gas o di quello elettrico, i cibi iniziano a scaldarsi dall’interno verso l’esterno, a causa della reazione molecolare dovuta all’effetto delle microonde generate dal campo elettromagnetico.
Per questo motivo il funzionamento di questo elettrodomestico è assai differente dai forni tradizionali, e richiede alcuni accorgimenti e del tempo per prendere confidenza.
(scongelare)
Come abbiamo detto, il forno a microonde può essere utilizzato per scongelare rapidamente i cibi.
Le onde, infatti, sono attirate dai cristalli di acqua che si sciolgono scongelando l’alimento. Lo svantaggio è che le parti scongelate iniziano a cuocere: per questo motivo è utile disporre le pietanze a raggiera, in modo da favorire uno scongelamento omogeneo. Quando scongeliamo i cibi, è buona norma regolare il forno al minimo, proprio per evitare che inizi a cuocere. Inoltre è utile eliminare subito il liquido che si forma, per far sì che carne, pesce o verdure non inizino a cuocere all’interno della loro stessa acqua.

Riscaldare:
Il forno a microonde è certamente uno strumento comodissimo per riscaldare i piatti preparati in anticipo o gli avanzi del giorno prima.
Anche in questo caso, per garantire un risultato uniforme, è buona norma disporre il cibo in maniera circolare, ricoprendo il contenitore con un coperchio o della pellicola in modo da trattenere l’umidità. Per lo stesso motivo, i cibi saranno riscaldati in maniera più uniforme se disposti su un piatto piano.
Un altro caso in cui il forno a microonde è particolarmente utile, è per portare a ebollizione l’acqua, che può essere poi travasata in una pentola sui fornelli per portare avanti la cottura con i metodi tradizionali.

Cottura e pietanze più cucinate:
Sebbene in molti casi sia da preferire un forno tradizionale, nel microonde possono essere preparati molti piatti.
Il pesce intero, ad esempio, condito leggermente, impiega 7/8 minuti e mantiene un ottimo profumo.
Lasagne e paste al forno possono essere cucinate nel forno a microonde e poi gratinate col grill del forno classico o col programma specifico del microonde stesso.
Nel caso vogliate preparare una frittata, col forno a microonde potrete evitare di friggerle, ottenendo un risultato molto più leggero.
Anche gli arrosti e i polpettoni possono essere preparati con una cottura mista: dopo averli rosolati e insaporiti sui fornelli, possono completare la loro cottura in una ventina di minuti nel microonde.
Tutti i cibi che hanno una pelle (pomodori, patate, salsicce) devono essere bucherellati per evitare che la buccia esploda. Per lo stesso motivo non è possibile preparare al microonde le uova sode.
Il forno a microonde può essere utile anche per far rinvenire l’uvetta in un po’ di acqua: è sufficiente un minuto, o per sciogliere la gelatina in ancora meno tempo:
30 secondi.
Gli alimenti da preferire per una cottura al microonde sono comunque quelli freschi, ricchi di acqua. Se l’alimento contiene pochi liquidi, si può aggiungere un po’ di acqua, di vino o di brodo, tenendo presente che i tempi di cottura, essendo veloci, non permettono ai liquidi di evaporare, per cui bisogno sempre utilizzare delle quantità moderate di liquido.

Come si usa:
I materiali che possono essere usati nel forno a microonde sono vetro, plastica, ceramica e carta, in quanto le microonde passano attraverso e consentono la cottura o il riscaldamento del cibo. Con i contenitori di plastica, però è necessario fare attenzione, perché potrebbero sciogliersi non tanto per le microonde, quanto per il calore del cibo stesso. Per lo stesso motivo scegliete per coprire i contenitori della pellicola apposita (sulla confezione dovrebbe essere indicato). Metallo e alluminio sono invece da evitare, perché le microonde, riflettendosi su questi materiali, potrebbero danneggiare l’elettrodomestico e impedire una cottura omogenea.

Curiosità e trucchi:
Le microonde rendono più forti i sapori di sale e aromi, per cui dosateli in quantità minore rispetto alla cucina tradizionale.
Quando coprite i piatti con coperchi o pellicola, lasciate un piccolo spazio per far uscire il vapore: in commercio esistono anche dei contenitori appositi con dei fori sulla superficie. Se chiusi ermeticamente i contenitori potrebbero esplodere.
Come già detto, la soluzione migliore è disporre i cibi in un solo strato su un piatto piano per farli cuocere in maniera omogenea, sistemando i pezzi più grossi al centro del piatto e quelli più piccoli ai bordi. In alternativa, mescolate spesso i vostri manicaretti, ricordandovi di coprirli anche per evitare schizzi.
Una volta completata la cottura, prevedete un tempo di riposo.
Se utilizzate il forno a microonde per riscaldare il pane, avvolgetelo in un foglio di carta da cucina, per assorbire l’umidità e renderlo croccante.
Per capire se un contenitore è adatto al forno a microonde si può fare una prova riempiendolo d’acqua e inserendolo per qualche minuto all’interno dell’apparecchio: se l’acqua si riscalda e il contenitore rimane freddo, vuol dire che è idoneo a quest’uso.

Vantaggi e svantaggi:
Uno dei vantaggi del forno a microonde è la velocità dei tempi di cottura, riscaldamento o scongelamento dei cibi.
Inoltre la cottura nel microonde non richiede grandi quantità di condimenti, con ovvi vantaggi dietetici, inoltre i cibi mantengono le proprietà organolettiche, a vantaggio del sapore e dei valori nutrizionali.
Infine, un ulteriore vantaggio del forno a microonde è la praticità di poter utilizzare contenitori usa e getta.
Uno degli svantaggi del forno a microonde può essere la non omogeneità della cottura, problema che può essere ovviato attraverso gli accorgimenti elencati in precedenza.
Un altro svantaggio sono i tempi di cottura: infatti questi sono proporzionali alla massa di cibo inserita: è necessario prestare particolare attenzione quindi a questi dati.
Infine, alcune ricette non possono essere preparate col forno a microonde per diversi motivi: pane, pizza, dolci che necessitano una lievitazione richiedono una cottura in forno tradizionale (per convenzione e non per irraggiamento); i primi piatti e il risotto non beneficiano dei vantaggi di questo elettrodomestico, in quanto il tempo di cottura è pressappoco lo stesso, mentre il risultato non è quasi mai ottimale.

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