La caffettiera

La caffettiera
Introduzione
La caffettiera è probabilmente l’utensile da cucina più famoso al mondo e lo si trova in tutte le culture. Nessuno rinuncia al caffè! Ma molti conoscono pochi aspetti della caffettiera, per cui adesso provvederemo a una presentazione esaustiva.
Come è fatta
La caffettiera più comune, la moka, è costituita delle seguenti parti: un contenitore per l’acqua, un filtro metallico forato sul quale si pone il caffè macinato e la parte superiore a tronco di piramide, per mezzo della quale il caffè arriva in superficie una volta pronto. Fondamentale è la guarnizione di gomma che impedisce all’acqua di uscire lateralmente dopo l’ebollizione.
I tipi
Le caffettiere presenti in commercio son di diversi tipi, ognuno caratterizzato da un preciso metodo di preparazione.
La caffettiera a filtro è quella che dà vita al caffè americano, il caffè “annacquato”, per intenderci, ed è sia manuale che elettrica. A differenza della moka, non viene inserito subito il caffè, ma dopo che è bollita l’acqua si aggiunge un filtro (in cui è contenuto caffè in polvere) come nella preparazione del tè. Si aspetta un po’ e il caffè è pronto.
La macchina espresso è invece la classica caffettiera dei bar, che produce caffè in modo particolarmente rapido e concentrato: inoltre permette di scegliere tra diverse tipologie, come il caffè ristretto, lungo, e così via. Necessita però di continua manutenzione.
L’ibrik è invece la caffettiera per la miscela arabica, molto diffusa nei paesi del Medio Oriente e in Turchia. È un pentolino in rame con il manico e il collo lungo, all’interno del quale si versano caffè, acqua e zucchero. Si porta il tutto a ebollizione, si lascia raffreddare e il caffè si può servire.
La moka è l’onnipresente in una cucina italiana, spesso anche in più varianti e dimensioni.
La moka classica è la Bialetti, che appunto è disponibile in diverse grandezze, basate sul numero di tazze di caffè che si possono riempire.
Simbolo del buon caffè casalingo è però la cuccumella, la caffettiera napoletana, variante della moka classica per il beccuccio di fuoriuscita rivolto verso il basso e dotata di doppio manico. Quando l’acqua bolle, bisogna capovolgere la caffettiera per far passare l’acqua nel filtro e far posizionare il beccuccio verso l’alto, così da non far fuoriuscire il caffè. È quindi possibile utilizzarla come una moka tradizionale.
Il consiglio
La caffettiera va acquistata buona, su questo non ci piove; anche perché la sua longevità è anche sinonimo di buon caffè, visto che le macchinette vanno usate un po’ prima di entrare in piena funzionalità ed esprimere al massimo le prestazioni. Inoltre la qualità è importante anche per i filtri e le guarnizioni.
Sulla tipologia, dipende molto dai gusti; se, oltre al classico caffè, desiderate provare qualcosa di esotico o diverso dal solito, allora potete gettarvi sull’ibrik o sulla caffettiera americana.

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