Il frullatore

Il frullatore
Introduzione
Il frullatore è una grande invenzione! Permette di impastare, frullare e montare insieme diversi ingredienti, in modo semplice e rapido. Ottimo per la frutta e per la preparazione di salse, è ormai presente in tutte le case. Ma conoscerlo più da vicino può aiutarci nel prossimo acquisto.
I tipi
Il frullatore era inizialmente manuale, composto da due fruste che venivano sbattute utilizzando una manovella. Altri tempi! Ora si presenta sotto una molteplicità di varianti, che però si riassumono sotto due macro categorie: il frullatore a immersione e il frullatore a campana.
Esistono differenze anche tra le diverse marche, sia a livello qualitativo sia per le funzioni e gli accessori di cui sono dotati i singoli frullatori. Di norma, però, l’elettrodomestico è utilizzato nel modo tradizionale, senza aggiunte.
Una precisazione tra il modello a campana e quello a immersione va fatta sulla durata e resistenza, visto che il primo risulta più affidabile del secondo, a parità di qualità.
Tra le caratteristiche del frullatore a immersione, va però menzionata la maggiore maneggevolezza, la possibilità di raggiungere tutti gli angoli (in caso di grumi) e di essere utilizzato anche direttamente nella pentola. Il frullatore a immersione è anche più semplice da pulire.
Il consiglio
L’acquisto di un frullatore può rappresentare una pratica sbrigativa, se non si vuole spendere molto e non si hanno particolari esigenze, oppure una vera e propria scelta da ponderare, se invece intendete farci un uso professionale e ci investite una discreta somma di denaro.
Quindi, o praticate la politica del prezzo più basso senza neanche guardare le caratteristiche, oppure tenete conto di molti dettagli.
Partiamo dagli accessori che, come detto, sono utilizzati di rado; se però ritenete che servano, allora vanno scelti in modo accurato. Per i cocktail, ad esempio, serve una lama adatta al taglio del ghiaccio, così come è necessaria una campana ampia per una famiglia numerosa o per chi ha spesso ospiti a cena.
Se il budget lo consente, è meglio investire sia sul modello a campana sia su quello a immersione, perché hanno utilizzi distinti; se la vostra scelta deve ricadere su uno solo, allora basatevi sul vostro stile di vita e sulle preferenze, oltre che sullo spazio che andrebbe a occupare in cucina (ricordate che il frullatore a immersione occupa meno spazio).
Un’altra differenza riguarda la velocità (in una scala da 3 a 16) e l’energia (compresa tra 300 e 500 W). La combinazione consigliata è tre velocità e watt contenuti, perché in questa modalità i frullati risultano più cremosi e lisci.
Infine c’è la scelta del contenitore: vetro, plastica o acciaio? Il primo è il migliore, perché permette di vedere lo stato di avanzamento dell’impasto e non permette agli odori di attecchire, cosa che invece succede con quelli di plastica. Pochi grammi di peso in più, ma tanti vantaggi.
Pro e contro
Abbiamo già visto alcune caratteristiche che implicitamente esprimono i vantaggi e gli svantaggi delle diverse tipologie di frullatori.
Ricapitolando, vediamo prima i pro e i contro del frullatore a immersione:
- È pratico da usare e non necessita che i cibi siano freddi;
- Si può adoperare anche direttamente in pentola;
- Si lava più facilmente;
- È pratico e maneggevole, è leggero e si scompone in modo da occupare poco spazio;
- Ha una durata inferiore rispetto al frullatore a campana.
Pro e contro del frullatore ad campana
- Può vantare ampie capienze;
- È durevole e resistente nel tempo;
- I cibi vanno inseriti non caldi;
- Occupa molto spazio.
A prescindere dal modello scelto, i frullatori sono molto utili se si hanno dei bambini piccoli oppure più grandicelli ma che non mangiamo alcuni alimenti come le verdure: basta frullarli e aumenteranno le probabilità di un loro gradimento.

Scarica la nostra app

Scarica le App di Gustissimo.it Scarica la App per iPhone Scarica la App per Android

Newsletter

Iscriviti alla newsletter - Gratis tante ricette squisite

Speciali

La ricetta su misura per te, trovala subito! Cosa cucino con quello che ho nel frigo?