Il frigorifero

Il frigorifero
Il frigorifero è stato l’elemento essenziale nelle cucine da quando è stato messo per la prima volta in commercio nel 1913. Ovviamente non tutti potevano permetterselo all’epoca, ma da quel momento si apriva un nuovo capitolo della conservazioni dei cibi.

L’invenzione del frigorifero è anche lo specchio dei tempi, visto che prima le persone erano per lo più dedite all’agricoltura e consumavano il frutto del loro lavoro quotidianamente, altrimenti conservavano gli alimenti all’aperto in inverno o li lasciavano essiccare (le carni soprattutto). In ogni caso non c’era cibo in abbondanza tale da necessitare un frigorifero per la conservazione. Dopo la rivoluzione industriale e la conseguente urbanizzazione, sono migliorate le condizioni di vita e pian piano è nata l’esigenza di conservare i cibi in eccesso, fino ai giorni nostri, in cui questa pratica è talmente estremizzata da mettere in crisi anche i frigoriferi più capienti.

I tipi
Esistono tante tipologie di frigoriferi, abbastanza da soddisfare (quasi) tutte le esigenze:
- Chi ha poco spazio può approfittare di modelli con un solo vano frigo e uno sportello per congelare.
- Ci sono i modelli classici costituiti da un vano frigo e un vano congelatore, disponibili in tantissime misure, anche extralarge.
- Per gli esagerati esistono anche i modelli con un vano frigo doppio (con due sportelli che si aprono verso l’esterno) e un vano congelatore. Sono i classici side by side “all’americana”, approdati nel nostro mercato da alcuni anni. Tra le loro funzioni è da evidenziare la possibilità di erogare acqua fredda filtrata e ghiaccio (sia in cubetti che a scaglie).
- I cultori del vino possono usufruire del frigo-cantina, un vano aggiuntivo a temperatura costante per la conservazione dei vini.
Per quanto riguarda il posizionamento all’interno della cucina, troviamo invece le due solite tipologie: a incasso e free standing.

I frigoriferi a incasso hanno il vantaggio di non dover presentare delle caratteristiche estetiche particolarmente accattivanti, per cui si può puntare tutto sulle prestazioni. Fate però attenzione alle dimensioni se scegliete di incassare il frigorifero in una cucina preesistente.

Discorso diametralmente opposto per gli elettrodomestici free standing (o a libera installazione), tipici delle cucine modulari e caratterizzati spesso da un design ricercato. Le dimensioni contano solo in caso di spazi ristretti.

Un’ultima tipologia di frigorifero è quella dei modelli mini portatili. I mini frigo sono contenuti nelle dimensioni, relativamente leggeri e funzionano sia tramite alimentazione elettrica che per mezzo di batterie; molti modelli possiedono anche l’adattatore per l’accendisigari della macchina oppure la funzione di riscaldamento per i periodi invernali.
Lo svantaggio è ovviamente quello di non raggiungere temperature paragonabili a quelle dei frigoriferi standard, ma permettono comunque di refrigerare ottimamente le bevande e di conservare gli alimenti freschi o di facile deterioramento con il caldo.

Il consiglio
Quale frigorifero scegliere? Qui i parametri sono davvero tanti: si va dalla capienza che si necessita alla scelta del design, dalle disponibilità economiche (si arriva anche a 3500 euro o più per un frigorifero di uso domestico) a quelle di spazio, fino a considerare una precisa marca o a guardare la classe energetica e i relativi consumi. Ad esempio, soprattutto per i frigoriferi più grandi, conviene sempre spendere qualche centinaio di euro in più se si porta a casa un elettrodomestico che permette di risparmiarne 50 ogni anno. Ecco che allora diventa importante la lettura della scheda tecnica allegata al frigorifero:
- Innanzitutto ponete lo sguardo sulla classe energetica, che va dalla A++ alla G (anche se ormai tutti i frigoriferi sono A, A+ o A++)
- Leggete attentamente le dimensioni in centimetri per regolarvi sullo spazio a disposizione, perché la semplice considerazione a occhio trae spesso in inganno.
- Valutate la capienza totale del frigorifero perché alcuni sembrano più piccoli se visti da fuori e viceversa.
- Fate attenzione alla tipologia, cioè se il frigorifero è da incasso oppure a libera installazione.
- Considerate il tipo di sbrinamento dei vari vani, perché può essere manuale, automatico, semi automatico e prevedere o meno la tecnologia no frost (di questi tempi manca raramente).

Pro e contro
Quali sono i vantaggi nella scelta di un modello rispetto a un altro? Diciamo che per il frigorifero, una volta tolti i problemi di spazio e quelli economici, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ad esempio i frigoriferi side by side sono molto comodi, capienti e dotati anche di un circuito di erogazione di acqua filtrata e ghiaccio, ma sono anche ingombranti, costosi e consumano molto; di contro, quelli standard (a due vani, uno frigo e l’altro freezer) rappresentano spesso il miglior compromesso perché sono disponibili in vari modelli, colori, prezzi e misure e non generano un consumo elevato.

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