La padella Wok

La padella Wok
Introduzione
La cucina cinese ha un fascino notevole ed è un peccato che nel nostro immaginario collettivo sia associata a cibo economico e scadente. Tra gli elementi che l’hanno resa famosa c’è un utensile molto particolare, la padella Wok, le cui origini risalgono ad oltre 2000 anni fa.
Cos’è e a cosa serve
Questo tipo di padella si riconosce per la sua caratteristica forma svasata (larga sopra e molto stretta sotto) che permette una cottura omogenea e veloce dei cibi, ai quali conferisce anche un gusto e una croccantezza particolari. Il suo vantaggio consiste nella forma bombata, che fa scivolare a rotazione gli alimenti verso il centro e il fondo, cioè i punti di maggiore calore. Anche il sapore è molto particolare, tanto che il riso, la carne, il pesce e le verdure cucinati nel wok sono sensibilmente diversi se preparati in altre padelle.
I tipi
La padella wok è un utensile tradizionale, quindi non presenta caratteristiche diverse, se non per alcune variabili come il materiale usato nelle maniglie e nella struttura. Le maniglie originali o comunque più classiche sono laterali e costituite dello stesso materiale della pentola, mentre quelle moderne sono di solito in legno, per condurre meno il calore.
Le padelle wok sono in genere realizzate in acciaio, ghisa o alluminio, anche se non mancano le varianti in plexiglass trasparente, per seguire meglio la cottura.
La padella wok può essere abbinata ad altri accessori per il suo utilizzo, come i cestelli di bamboo per cuocere a vapore, la griglia per le verdure, le schiumarole per le fritture oppure i mestoli forati per scolare gli alimenti direttamente dalla padella mentre l’acqua bolle.
La wok è antiaderente e necessita di essere appena unta per impedire che i cibi si attacchino al fondo o alle pareti.
Il consiglio
La padella wok necessita molte attenzioni, sia nella pulizia che nella preparazione: infatti appena si compra, prima di essere inaugurata, deve essere lavata in acqua calda e sapone per piatti, così da rimuovere la pellicola oleosa che la ricopre ed evitare che quindi si graffi durante l’utilizzo. Dopo aver asciugato la wok, mettetela sui fornelli a fiamma media con un po’ di olio, quindi spegnete il fuoco e aspettate che la pentola sia fredda prima di procedere all’eliminazione dell’olio bruciato dal fondo. Potrebbe essere necessario ripetere l’operazione, se la patina non è venuta via del tutto, cosa che di norma si verifica entro i primi due tentativi.
Una volta pronta, la wok vi darà grandi soddisfazioni, e non solo con le ricette cinesi!

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