Latte: quale è il migliore dopo 1 anno di età?

Latte: quale è il migliore dopo 1 anno di età?
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Prima del compimento di 1 anno di età, è ormai scientificamente assodato, non bisogna dare latte vaccino al proprio bimbo: solo latte materno ed eventualmente, in sua mancanza, il latte artificiale di crescita appositamente formulato per i primi dodici mesi di vita del bambino. Ma una volta che il bimbo ha compiuto un anno, quale latte bisogna scegliere? Latte vaccino, latte di soia, di riso, oppure di crescita? Tutte le mamme si saranno poste questa domanda, anche perché al riguardo ci sono spesso informazioni contraddittorie. Vediamo di fare un po' di chiarezza.
Il latte materno
Quando però, dopo il compimento di un anno, il bambino non viene più allattato, è possibile introdurre in sua sostituzione già il latte vaccino, preferibilmente fresco e intero. Sebbene sia ricco di calcio, proteine, zuccheri, vitamine e sali minerali, questo latte non soddisfa però appieno le esigenze nutrizionali di un bambino che ha passato l'anno di età: ad esempio è povero di ferro e di acidi grassi essenziali. Tuttavia, visto che a un anno il bambino comincia a seguire una dieta abbastanza varia, può reperire le sostanze che mancano al latte vaccino in altri alimenti. Ad esempio, il ferro si trova anche nella carne, nei legumi, nelle uova e in alcune verdure. Ad un anno, comunque, il bambino è già in grado di assimilare le sostanze contenute nel latte vaccino, mentre prima dell'anno di età i suoi reni non sono ancora sufficientemente maturi per metabolizzare i tanti sali minerali e le tante proteine contenute in questo latte.
Può capitare che il bambino non riesca a digerire il latte di mucca. In questi casi si può ripiegare sul latte di capra, che, pur essendo più digeribile, è comunque ricco di calcio e di altre sostanze nutritive. Nel caso in cui il bambino sia intollerante al lattosio, non bisogna per forza ricorrere al latte di soia o a quello di riso: esiste anche il latte delattosato, privato di lattosio, ma con tutte le altre proprietà nutritive del latte vaccino. Oppure, si può semplicemente integrare la dieta del piccolo aumentando la quantità di alimenti ricchi di proteine e calcio. Ottime fonti di proteine e calcio sono ad esempio il pesce, la frutta secca, parecchie verdure e i semi oleosi.
Il latte di crescita
Negli ultimi anni si sono molto diffusi anche i latti di crescita, latti in teoria formulati per sopperire alle mancanze del latte vaccino. Rispetto al latte di mucca, infatti, il latte di crescita è più ricco di ferro e acidi grassi insaturi essenziali e meno ricco di proteine e sodio. Il latte di crescita può essere utile nel caso in cui il bimbo abbia gravi problemi di inappetenza. Se però il vostro bambino a un anno introduce senza problemi con gli alimenti le sostanze che mancano nel latte vaccino, seguendo un'alimentazione abbastanza varia ed equilibrata, a che pro utilizzare il latte di crescita? Anche perché considerate che questo latte contiene anche alcune sostanze chimiche, come aromatizzanti e conservanti: il che non è proprio il massimo per la salute del piccolo. Inoltre, i latti di crescita contengono zuccheri: pertanto abituano il palato del bimbo alle bevande dolci e anche questo non è un bene.
Il latte di soia
Il latte di soia, molto consumato da chi segue diete vegane, non è un latte nel vero senso del termine, ma una bevanda vegetale a base di soia. Non è indicato per i bambini dopo l'anno di età, quantomeno non per sostituire completamente quello vaccino. Infatti, questo tipo di latte può contenere allergeni e fitoestrogeni in quantità non trascurabile. Meno ricco di proteine, zuccheri e grassi rispetto al latte vaccino, il latte di soia non garantisce l'apporto nutritivo necessario ai bambini dopo un anno di età: nemmeno l'apporto di ferro, perché, anche se in teoria ne contiene di più, il suo assorbimento viene in parte contrastato dall'acido fitico presente in questo tipo di latte.
Il latte di riso
Bevanda vegetale come il latte di soia, il latte di riso viene preparato attraverso la macerazione dei chicchi di riso nell'acqua. Il liquido che si ottiene con questa macerazione viene quindi filtrato in modo da ottenere il latte di riso. Essendo una bevanda ricavata in modo industriale, il latte di riso non è molto indicato per i bambini in fase di crescita, sebbene esistano delle specifiche versioni per lattanti (ve ne sono anche per il latte di soia) a base di proteine isolate di riso.
Conclusioni
Al compimento di un anno il bambino è pronto per consumare il latte vaccino, che va inserito all'interno di una dieta equilibrata e ricca di tutte le sostanze nutritive. Detto questo, è sempre buona norma affidarsi al consiglio del pediatra di fiducia in caso di dubbi di qualsiasi tipo e/o in caso di situazioni particolari.

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