I pomodorini ciliegino in vaso: come coltivarli

I pomodorini ciliegino in vaso: come coltivarli
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Introduzione
I pomodori sono uno degli ingredienti principali della cucina italiana. Anche se maturano e si raccolgono durante la bella stagione, li possiamo trovare sui banchi del mercato e al supermercato tutto l’anno, in tantissime varietà. Perché allora acquistare prodotti che hanno viaggiato a lungo per arrivare sulle nostre tavole, provenendo magari dall’altra parte del mondo, quando abbiamo il clima giusto per coltivarli nel nostro orto casalingo? Fate solo attenzione alle quantità: i pomodori, inclusi i ciliegino, sono molto produttivi, per cui, oltre all’utilizzo per fare insalate, usateli anche per preparare salse e conserve in modo da non sprecarli.
Semina e raccolto
Molto adattabile, la pianta dei pomodorini ciliegino si presta bene a essere coltivata in vaso, in ambienti temperati, lontana dal freddo eccessivo. Deve essere esposta al sole, ma la sua cura non richiede particolari accortezze perché è abbastanza resistente.
Se preferite far crescere i vostri pomodorini a partire dai semi, potete acquistarli in un vivaio e metterli a dimora a marzo. Se invece utilizzate delle piantine, interratele tra aprile e maggio.
Il terreno da scegliere è quello neutro o leggermente acido, mentre è bene usare solo una piantina per vaso, che dovrà avere almeno 30 cm di profondità e dei fori al fondo per evitare i ristagni di acqua.
Una volta cresciuta, la piantina avrà bisogno di un sostegno verticale: piantate nel vaso un piccolo fusto, cui dovrete legarla con delle fascette.
Inoltre ricordate di procedere alla cimatura, vale a dire alla potatura: quando la pianta ha già un buon numero di foglie, dovete eliminare quelle più in basso che rischiano di toccare il terreno (sono infatti destinate a marcire).
La raccolta avviene in estate, quando le temperature salgono a 20-25°C. I pomodorini maturano a partire dai fiori (per cui, quando potate, fate attenzione a non tagliarli) a grappoli, con anche 20-25 pomodorini per grappolo. Potete staccare i singoli frutti o tagliare il grappolo intero.
Consigli per innaffiare e allontanare i parassiti
I pomodorini vanno bagnati regolarmente perché richiedono un terreno sempre umido, ma temono i ristagni di acqua. Durante la stagione calda, quindi, innaffiateli dopo il tramonto e, se vedete che la terra è secca o le foglie incominciano a raggrinzire, bagnatele anche una seconda volta durante la giornata, sempre rivolgendo il getto di acqua al terreno e non alle foglie.
I nemici dei pomodorini sono gli afidi e i nematodi, che attaccano soprattutto le radici: si possono combattere associando ai pomodori del rafano o concimando bene le piante, contribuendo così a far sviluppare dei microrganismi in grado di allontanare questi parassiti.

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