Alimentazione vegetariana e vegana

Alimentazione vegetariana e vegana
I “falsi” ingredienti vegetariani/vegani
Identificare gli alimenti davvero vegetariani e vegani non è sempre semplice e immediato come potrebbe sembrare a prima vista. Diversi cibi, infatti, sono comunemente considerati adatti a chi segue questi regimi alimentari, ma in realtà non lo sono: ad esempio perché vengono ricavati da parti di animali oppure perché durante i processi produttivi sono trattati e contaminati con sostanze di derivazione animale. Ecco alcuni esempi:
  • Miele, propoli, pappa reale: questi tre alimenti sono prodotti dalle api, pertanto possono essere consumati solo dai vegetariani, ma non dai vegani
  • Gelatina: la gelatina non è assolutamente un ingrediente né vegetariano né vegano, perché è ricavata dagli animali (in genere dalle ossa di bovini oppure dalla pelle di pesce o maiali)
  • Colla di pesce: è estratta dalla vescica natatoria dei pesci. In sua sostituzione è possibile utilizzare l'agar agar, un ingrediente gelificante e vegano al 100%
  • Succhi di frutta integrati con vitamine o con Omega 3: succhi di questo tipo non vanno bene per i vegani. Quelli rinforzati con omega-3 contengono aminoacidi ricavati da olio di pesce, mentre quelli integrati con vitamine presentano tracce di lanolina, olio estratto dal vello delle pecore
Contaminazioni animali: gli alimenti a cui prestare attenzione
Per rendere più agevole la scelta delle ricette totalmente vegetariane e vegane, su alcune ricette di Gustissimo troverete questi simboli:

Ricette vegetarianeQuesto simbolo compare accanto alle ricette vegetariane

Ricette veganeQuesto simbolo compare accanto alle ricette vegane

L'indicazione riportata dai simboli dev'essere però presa con una certa cautela, perché esistono alcuni ingredienti che, anche se in teoria dovrebbero essere totalmente vegetariani/vegani, nei fatti potrebbero non esserlo. Di alcuni ingredienti, infatti, non si conosce sempre l'esatta composizione, ad esempio perché nel processo di produzione potrebbero essere state aggiunte sostanze animali o di derivazione animale. Ciò renderebbe non completamente vegetariana e soprattutto non completamente vegana anche una ricetta contrassegnata dai simboli sopra riportati.
Se volete essere certi di preparare un piatto vegetariano o vegano al 100%, ricordatevi quindi di leggere sempre con attenzione l'etichetta dei prodotti confezionati.

Di seguito riportiamo una lista degli alimenti/ingredienti che è più probabile possano presentare contaminazioni animali:
  • Pane confezionato: spesso diverse tipologie di pane confezionato (in particolare, il pancarré) vengono preparate con l'aggiunta di un ingrediente di derivazione animale come lo strutto e/o di proteine del latte come la caseina (serve a legare maggiormente l'impasto)
  • Alcuni dolcetti confezionati: non è così raro che dolcetti confezionati siano preparati anche con lo strutto o con la caseina. Dolci di questo tipo non sono quindi adatti né ai vegetariani né ai vegani
  • Zucchero: non tutti sanno che lo zucchero di canna bianco non è un ingrediente adatto ai vegani perché viene in genere decolorato con una sostanza chiamata bone char, ricavata dalle ossa animali. Anche quello grezzo è spesso raffinato con carbone animale. Al posto dello zucchero, i vegani utilizzano in genere lo sciroppo d'agave o la stevia, due dolcificanti di origine totalmente vegetale. In alternativa si può utilizzare lo zucchero derivante dalla barbabietola
  • Margarina: è un altro ingrediente solo apparentemente vegano, perché spesso è preparata con la caseina (una proteina del latte vaccino) o con il siero di latte vaccino. Va bene quindi per i vegetariani, ma non sempre per i vegani
  • Zuppe in busta: la caseina può trovarsi anche nei preparati per le zuppe
  • Preparati per torte: la caseina viene spesso aggiunta perché svolge una funzione legante
  • Formaggio: il formaggio, a meno che non sia di origine vegetale, non può essere consumato dai vegani. Dai vegetariani invece sì, ma non sempre: alcuni formaggi (per fortuna non tutti!) sono di fatto preparati con un caglio di derivazione animale, ottenuto dallo stomaco di vitelli appena macellati
  • Yogurt e cereali: alcuni yogurt non sono vegetariani perché contengono gelatina. Stessa cosa per alcune marche di cereali
  • Patatine in sacchetto: non è raro che vengano bagnate in un grasso di origine animale, il sego. Inoltre, quelle al sapore di barbecue contengono, fra i vari aromi, anche del grasso di pollo
  • Coloranti alimentari: alcuni coloranti alimentari non sono di origine vegetale, ma animale. Il caso più eclatante è quello della cocciniglia, un colorante rosso che viene ricavato dal corpo disseccato di un insetto, l'insetto cocciniglia. Questo colorante (nelle etichette è indicato con la sigla E120) si trova in alcune caramelle rosse, nelle ciliegie candite e in alcune bibite rosse
  • Chewing-gum: anche i chewing-gum possono contenere ingredienti di origine animale, come l'acido stearico e la lanolina
  • Birra: per la preparazione di diversi tipi di birre vengono utilizzati ingredienti di derivazione animale: colla di pesce, caseina, carbone, lattosio, pepsina Per fortuna non tutte le birre sono preparate con ingredienti di origine animale. In questo sito è possibile trovare un elenco delle birre da evitare e di quelle vegan: http://www.barnivore.com/beer
  • Vino: anche il vino (soprattutto quello bianco) viene in alcuni casi schiarito con la colla di pesce. Alcuni vini rossi contengono invece il colorante cocciniglia

Per avere informazioni più dettagliate sull'alimentazione vegana e vegetariana e maggiori indicazioni sugli alimenti che potrebbero contenere ingredienti animali, potete trovare molti siti che parlano approfonditamente dell’argomento. Ve ne proponiamo alcuni:
http://www.scienzavegetariana.it/
http://www.veganhome.it/diventare-vegan/
http://www.viverevegan.org/

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