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Frittate

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Frittate: infinite ricette e infinite varianti, per tutti i gusti e per tutte le occasioni!
Dalle classiche frittate di verdura, con gli spinaci, gli zucchini, gli asparagi, i carciofi, le patate, i peperoni; alle frittate aromatiche con la menta e le ortiche; dalle frittate di pasta, corta e lunga; alle frittate di riso e anche perché no, quelle più strambe, frittate dolci, frittate al caviale e frittate di mele.
Che siate precisi esecutori delle ricette più classiche, che vi affidiate ai segretissimi melange di ingredienti tramandati dalla nonna o che siate cuochi fantasiosi e pronti a inventarvi sempre nuove soluzioni con gli ingredienti che trovate in frigorifero... anche la frittata ha le sue regole che non vanno trasgredite!

Regola n°1: uova, le assolute protagoniste della frittata!
Se ne usano almeno tre, ma la quantità varia naturalmente dalla quantità di ingredienti che dobbiamo incorporare.
Devono essere freschissime: un uovo fresco è pesante e pieno perché ricco di acqua, che tende invece a evaporare attraverso la superficie porosa del guscio con il passare dei giorni.
Le uova non vanno sbattute a lungo, ma vanno mescolate con una forchetta solo quel tanto che basta per amalgamare tuorlo e albume.

Regola n°2: consistenza
Il composto della frittata, specialmente per le frittate che usano verdure a foglia (spinaci, ortiche, borraggine...), deve essere omogeneo, non troppo liquido e neanche troppo denso. Regolatevi quindi con gli ingredienti:
- Un uovo in più se il composto "non sta insieme";
- Pangrattato se è troppo liquido;
- Latte se è troppo denso. Attenzione però a non esagerare con l'aggiunta di latte (massimo 2-3 cucchiai), il latte, infatti, tende a "dividere" il composto a differenza delle uova che "uniscono".

Regola n°3: la padella
La padella deve essere sufficientemente larga e soprattutto deve essere ben calda e oleata (con olio o burro a seconda della ricetta e degli ingredienti usati) prima di versarci la frittata.

Regola n°4: cottura
Fuoco sempre moderato!
Quando la frittata comincia a rapprendersi e i bordi si "staccano”, va girata, con il salto o più semplicemente con l'aiuto di coperchio e paletta. Una volta girata è pronta in pochi minuti.

Due consigli:
- Lasciate intiepidire prima di servirle: se sono bollenti, scottano la lingua e non si assaporano appieno tutti gli aromi. Questo vale soprattutto per le frittate di verdure che utilizzano le erbe aromatiche.
- Dopo aver sbattuto le uova, salate e aggiungete qualche fiocchetto di burro: otterrete una frittata più morbida.

Buon appetito!

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