Le farine migliori per una cucina sana

Le farine migliori per una cucina sana
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Attraverso l’informazione sempre più dettagliata alla quale tutti abbiamo accesso grazie alle nuove tecnologie, possiamo renderci sempre più conto di quanto sia importante per la nostra salute e quella dei nostri cari la cura dell’alimentazione quotidiana. Da questa consapevolezza nasce la volontà e la necessità di utilizzare alimenti diversi che possano apportare al nostro fisico tutti i nutrimenti e le sostanze necessarie al benessere.

La conoscenza degli alimenti può portarci a compiere scelte più consapevoli e mirate, evitando di acquistare prodotti poco adatti, non salutari e poveri di elementi nutritivi validi. In questa sede ci occuperemo di fare una panoramica generale sulle diverse tipologie di farine in commercio, reperibili tranquillamente in molti supermercati a prezzi accessibili, descrivendo le loro caratteristiche in maniera sintetica.

Farina di grano tenero 00: questa farina è comunemente la più usata per la preparazione di torte, pane, pizza, pasta fresca ma la più povera di elementi nutritivi. Vietata alle persone affette da celiachia.

Farina di frumento integrale: può essere sostituita senza problemi alla farina di tipo 00 in ogni preparazione sia dolce che salata, contiene una quantità maggiore di nutrimenti, sali minerali, vitamina E e B.

Farina di ceci: conosciuta in quanto impiegata per preparare piatti tipici regionali come le panelle siciliane, la cecina toscana e la farinata ligure. Può essere ricavata in maniera casalinga macinando i ceci secchi e può sostituire molto bene il pangrattato nelle impanature e nelle gratinature conferendo al piatto una migliore croccantezza. Utilizzabile anche da persone celiache.

Farina integrale di farro: viene prodotta dalla macinatura del farro e mantiene tutte le proprietà benefiche del cereale. Viene molto utilizzata nella preparazione di pane, grissini, torte e crostate e può divenire un valido sostituto in quanto ricco di fibre.

Farina integrale di avena: si utilizza solitamente in associazione a farina di farro o di frumento per la preparazione di biscotti o torte. L’apporto calorico che fornisce è minore rispetto alle altre ma la quantità di nutrimenti è maggiore. Molto ricca di fibre utili al nostro corpo.

Farina di riso: l’uso di questa farina conferisce a torte e crostate una consistenza delicata e soffice. Può essere impiegata per la preparazione di creme e salse e per addensare creme di verdure e vellutate. Ottima per la cucina senza glutine.

Farina integrale di orzo: viene ricavata a seguito di una lavorazione particolare sull’orzo. Il cereale viene prima decorticato per eliminare la sua parte non digeribile e successivamente macinato. Viene spesso utilizzata nella preparazione di pasta fresca.

Farina integrale di segale: l’impiego conosciuto da tutti è certamente quello del pane nero, consigliato spesso nelle diete ricche di fibre utili in particolar modo al nostro intestino. La stessa farina può però essere anche usata in svariate preparazioni, salate ma anche dolci come nel caso di biscotti e altri prodotti da forno.

Farina di quinoa: ricca di sali minerali come calcio, ferro e potassio, valida alternativa alle farine raffinate e integrali.

Farina di castagne: questa farina è completamente priva di glutine e impiegata nel dolce conosciuto come castagnaccio. L’utilizzo in cucina in sostituzione a farine più usate vi darà buoni risultati, in particolare nella lievitazione di torte e prodotti dolciari.

Non vi resta che provare a inserire poco per volta nella vostra alimentazione tutte queste tipologie di farine: scoprirete gusti e consistenze nuove e piacevoli, facendo un regalo anche al vostro fisico.

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