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Tipo di Ricetta
Dolce emiliano profumato agli agrumi, con guscio rustico e cuore morbido di marmellata o cioccolato, perfetto per l’inzuppo.
La torta degli addobbi è un dolce sfizioso e aromatico della tradizione bolognese, che potete preparare facilmente seguendo i consigli di Gustissimo.
La torta tenerina al cioccolato è un dolce di provenienza emiliana che ormai viene preparato in tutta Italia. Ecco la ricetta.
La ricetta originale della torta Barozzi è gelosamente conservata dai suoi ideatori, ma noi ve ne suggeriamo una che ci arriva davvero molto vicino!
Le tagliatelle dolci sono il dolce tradizionale del carnevale in Emilia Romagna. È un’antichissima ricetta preparata con l’impasto base delle tagliatelle all’uovo, simbolo gastronomico di questa regione.
Per un dolce della tradizione emiliana, non c’è nulla di più indicato di questa fantastica ciambella con uvetta e granella di zucchero.
La tradizione romagnola lo vuole a tavola durante le festività natalizie. Il certosino è infatti un pane dolce a base di miele, cioccolato, frutta candita e secca. Il suo sapore è piuttosto deciso, ne basta quindi una fetta sottile. Per il suo particolare impasto, inoltre, risulta più buono ogni giorno che passa, ecco perché lo si prepara con ampio anticipo, già nel giorno dell’Immacolata, per poi gustarlo alla Vigilia di Natale.
I ravioli dolci sono un dessert emiliano che è possibile preparare tutto l’anno, anche se la tradizione vorrebbe che venissero consumati a Carnevale.
Lo stracchino della duchessa è un semifreddo golosissimo e molto famoso soprattutto in Emilia Romagna.
Questa arcinota crema da dessert è una specialità nata a Reggio Emilia, probabilmente per influsso della cucina d’oltralpe: uova, rum, marsala e zucchero per dare la carica giusta. Non a caso, pare che fu un condottiero, Emiliano Giovanni Baglioni (XVI secolo) a escogitare per i suoi soldati affamati un pasto fatto di pochi ingredienti, ma particolarmente nutriente. Si spiegherebbe così anche la sua denominazione: il nome del condottiero, passando dal dialetto emiliano, si è italianizzato in “zabaione”. Inoltre, nella tradizione gastronomica romagnola, non è strano accostare lo zabaione allo zampone in occasione del 31 dicembre, come buon auspicio per il nuovo anno.
