Casatiello napoletano

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 8 persone
Tempo: 300 minuti
Introduzione
Classica ricetta della cucina campana, il casatiello napoletano è una torta salata che viene tradizionalmente preparata durante il periodo pasquale. Piuttosto calorico (considerando che fra gli ingredienti c'è anche lo strutto!), ma molto sfizioso, il casatiello è una specialità inconfondibile sia per sapore che per presentazione: non è una torta salata qualsiasi come ce ne sono tante altre, ma ha la tipica forma di una ciambella, con delle uova poste su di essa alla medesima distanza l'una dall'altra e fermate con dei pezzetti di pasta incrociati. Insomma, una presentazione molto d'impatto e decisamente a tema pasquale, grazie alla presenza delle uova.
Ma non spaventatevi: il casatiello napoletano non è così complicato da realizzare. In effetti è più facile da fare che da descrivere! Mettetevi alla prova: vedrete che con un po' di attenzione e di manualità ve la caverete alla grande.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Iniziate a preparare la ricetta del casatiello napoletano mettendo a stemperare il lievito di birra in acqua tiepida, in modo da scioglierlo bene.

Disponete quindi la farina a fontana dentro un contenitore capiente oppure sul piano di lavoro. Nel buco centrale della farina mettete il lievito sciolto e 100 g di strutto tagliato a piccoli pezzettini.

Salate, pepate e iniziate a lavorare e impastare bene il tutto, se necessario con l'aiuto di altra acqua tiepida, finché non otterrete una pasta morbida e omogenea. Mettetela quindi in una terrina coperta con un panno e lasciatela riposare in un luogo asciutto per un paio d'ore. L'impasto dovrà crescere fino a raddoppiare quasi il suo volume (a seconda delle condizioni ambientali potrebbero trascorrere anche più di due ore per una buona lievitazione).

Quando la pasta sarà ben lievitata, preparate il salame e il Pecorino: togliete la pelle al salame e la crosta al Pecorino, dopodiché tagliate entrambi a dadini.

Prendete quindi l'impasto e tiratene via una piccola parte, tenendola da parte. Il resto dell'impasto, invece, stendetelo per bene fino a fargli raggiungere uno spessore di circa un centimetro.
Stendete su tutta la superficie della pasta i dadini di salame e di formaggio, dopodiché arrotolatela piuttosto stretta, in modo che il ripieno sia ben racchiuso all'interno.

A questo punto ungete con un poco di strutto uno stampo con il buco centrale: adagiatevi quindi il rotolo di pasta a ciambella, facendo combaciare le estremità e unendole. Copritelo con un panno e lasciatelo nuovamente a riposare per circa 2 ore.

Trascorso questo lasso di tempo, riprendete la piccola quantità di impasto tenuta da parte e lavoratela con le mani fino a formare 10 piccoli filoncini, che vi serviranno per sigillare le uova.

Prendete quindi le uova e disponetele crude (cuoceranno in forno insieme al casatiello) sulla ciambella, premendole leggermente e avendo cura di metterle alla stessa distanza l'una dall'altra. Fermatele con le striscioline di pasta che avete appena preparato: mettetene due sopra ciascun uovo, disponendole incrociate.

Ora il vostro casatiello napoletano è pronto da infornare: mettetelo nel forno già caldo e fatelo cuocere per un'oretta circa, a 170/180°C. Questa specialità è ottima sia calda che fredda oppure leggermente riscaldata, a seconda delle esigenze e dei gusti!
Accorgimenti
La lievitazione è sempre una fase molto delicata, specialmente quando – come nel caso del casatiello napoletano - nella pasta sono presenti sostanze grasse come lo strutto: per far sì che l’impasto lieviti perfettamente, quindi, se potete preparatelo il giorno prima. In questo modo sarete sicuri di ottenere un casatiello napoletano soffice e ben lievitato.
Varianti
Al posto di 1 kg di farina 00, per preparare l'impasto del vostro casatiello napoletano potete anche utilizzare un mix di due farine: alcune varianti consigliano di mischiare la manitoba alla farina di grano tenero (potete metterne circa 400 g della prima e 600 g della seconda).

In alternativa al Pecorino si può utilizzare un altro formaggio: ad esempio il provolone piccante, la fontina, il Grana o l'Emmenthal. E' anche possibile mettere un mix di formaggi diversi.

Il salame è tipico della ricetta del casatiello napoletano originale, ma volendo potete sostituirlo con un altro salume: ad esempio con della coppa o del prosciutto.

Il casatiello napoletano salato è un classico delle festività pasquali ed è una ricetta davvero molto diffusa a Napoli soprattutto, ma un po' in tutta la Campania. Tuttavia ne esiste pure una variante dolce: anch'essa si prepara in occasione della Pasqua. Il casatiello dolce ha una preparazione abbastanza elaborata che prevede l'utilizzo del cosiddetto "criscito" (ovvero del lievito madre) e richiede una lunga lievitazione (almeno 24 perché l'impasto deve raddoppiare di volume). Si tratta anche di un dolce dall'impasto ricco di ingredienti e che alla fine viene generalmente coperto con una bella glassa di zucchero. Insomma, di passaggi da fare per preparare il casatiello napoletano dolce ce ne sono parecchi... Ma non lasciatevi scoraggiare! Anche se è un po' lunga, la ricetta non è poi così difficile e alla fine vedrete che ne sarà valsa la pena: si tratta infatti di un dolce davvero speciale, soffice, profumato e perfetto anche da inzuppare nel latte. Scoprite quindi come preparare un ottimo casatiello napoletano dolce e ricordate che, per ottenere un buon risultato, il lievito madre non può essere sostituito con quello di birra: non sarebbe la stessa cosa e la differenza di sapore si sentirebbe subito nell'impasto!

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