Finanziera

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 6 persone
Tempo: 90 minuti
Introduzione
La finanziera è un piatto povero di origine medievale tipico del Monferrato, preparato con gli scarti di macellazione dei galletti e dei bovini.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Pulite e sbollentate separatamente in acqua salata animelle, creste di gallo, fegatini, filoni e cervella; quando saranno morbidi (provate a infilzarle con una forchetta), scolate tutto e lasciate raffreddare, quindi tagliate tutto a dadini.

In una casseruola fate soffriggere leggermente il burro insaporito con le foglie di alloro, quindi fate rosolare le frattaglie infarinate da entrambe i lati. Aggiungete i cetrioli e i funghi puliti e tagliati a tocchetti e, sempre tenendo la fiamma alta, sfumate con un bicchiere di vino rosso secco. Abbassate la fiamma e fate cuocere per altri dieci minuti, aggiungendo un po’ di brodo se necessario. A fine cottura, bagnate con 3-4 cucchiai di aceto di vino rosso, salate, pepate e rimestate delicatamente. Prima di servire, spolverate con del prezzemolo tritato fresco.
Accorgimenti
Le frattaglie hanno tempi di cottura diversi, fatele quindi sbollentare separatamente finché non si saranno ammorbidite.
Ricordatevi sempre di non lavare i funghi sotto l’acqua corrente, ma ripuliteli aiutandovi con il dorso della lama di un coltello e un panno umido.
Idee e varianti
Anziché utilizzare il vino rosso, molte ricette propongono l’utilizzo del marsala.

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