Sushi

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 60 minuti
5.0 4

Troverete qui le tradizionali ricette per cucinare i piatti tipici delle tavole giapponesi:

Introduzione
Il primo piatto che viene in mente quando si parla di Giappone è senza dubbio il sushi, i raffinati bocconcini di riso con alghe, pesce crudo e verdure dal gusto delicato e dai colori vivaci.
Volete stupire gli amici con una cenetta etnica all'ultima moda? Allora, invece di prenotare al ristorante divertitevi a preparare questa specialità giapponese a casa, accostando i sapori tra tradizione e modernità: scoprirete che la ricetta non è così difficile, anche se di certo ci vuole molta attenzione per tagliare con precisione il pesce e per comporre bene i bocconcini (non dimentichiamo che la presentazione è importantissima per i giapponesi: dev'essere accurata e praticamente perfetta).
Vediamo come fare il sushi in modo professionale anche nella cucina di casa!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana” .
Preparazione
Per preparare il sushi, il primo passaggio da seguire è quello che prevede la cottura del riso. Prima di cuocerlo, però, sciacquatelo con cura in acqua fredda per eliminare l'amido in esso contenuto e ogni traccia di impurità: cambiate l’acqua diverse volte, fino a quando non sarà più opaca, ma completamente trasparente e limpida.

A questo punto mettetelo in una pentola con 400 ml di acqua e lasciatelo riposare per un’ora, in modo da farlo gonfiare.

Passata l'ora di riposo, coprite la pentola con il suo coperchio e lasciate cuocere il riso per 10 minuti circa (o per il tempo riportato sulla confezione, che per sicurezza consigliamo sempre di controllare), a fuoco medio alto.

Intanto preparate il condimento del riso: in un'altra pentola versate l’aceto di riso e aggiungete il sale e lo zucchero. Mescolate accuratamente tenendo il fuoco basso, in modo che sale e zucchero possano sciogliersi senza che il composto arrivi ad ebollizione.

Una volta pronto, trasferite il riso in un contenitore largo di legno o sopra un tagliere: dopo che si sarà raffreddato leggermente, accorpatevi il preparato di aceto, sale e zucchero e mescolate con cura. Coprite il riso con un panno finché non si sarà raffreddato del tutto e di conseguenza rappreso.

Quando il riso sarà completamente freddo, iniziate a preparare il vostro sushi. Prima tagliate a quadratini o rettangolini il riso (essendo ormai rappreso non farete fatica a tagliarlo), dopodiché preparate gli ingredienti che avete deciso di usare per questo piatto (ovvero pesce crudo o cotto, alghe, avocado, verdure come cetrioli o carote, uova e volendo anche carne di manzo cruda) tagliandoli tutti a fettine sottili.
Siate molto precisi nel taglio sia di questi ingredienti che del riso, in modo che alla fine i vostri bocconcini di riso non presentino imperfezioni o sbavature.

Mettete quindi sopra i rettangolini di riso le fettine di pesce e quelle degli altri ingredienti scelti a piacere, accostando colori e sapori con fantasia. Ecco pronto da servire in tavola il vostro sushi fatto in casa!
Accorgimenti
La ricetta del sushi, come abbiamo visto, richiede una certa manualità e un certo senso estetico, in modo da presentare il piatto come vuole la tradizione giapponese.
Ma prima ancora di questo aspetto ce n'è un altro da tenere presente ed è ben più importante: riguarda la freschezza del pesce. Quando utilizzate il pesce crudo, assicuratevi che sia freschissimo per non incorrere in spiacevoli inconvenienti. A questo scopo assicuratevi sempre della provenienza del pesce affidandovi al vostro rivenditore di fiducia.
Idee e varianti
Potete anche preparare il vostro sushi senza aceto di riso, se non vi piace o non siete riusciti a reperirlo: sostituitelo con l'aceto di mele, andrà benissimo lo stesso!

Il sushi è un piatto molto semplice che si presta facilmente a mille varianti. Basta scegliere e accostare in modo diverso i vari ingredienti da unire al riso cotto per personalizzare il proprio sushi come si preferisce!
Fra le varianti più comuni dalle quali potete prendere spunto vi segnaliamo il nigiri, che si prepara tagliando un rettangolino di riso, schiacciandolo un po’ tra le mani e posandoci sopra una fettina di pesce crudo (generalmente salmone, gambero, polpo o tonno). E' la tipologia di sushi senza alga più comune: la ricetta classica prevede infatti solo l'impiego di riso e pesce crudo.
Richiedono invece l'alga altre tipologie di sushi molto conosciute quali il temaki, l'hosomaki e l'uramaki. Il temaki si presenta come un piccolo cono da creare proprio con un foglio di alga, al cui interno va messo il riso, una fettina di pesce crudo e qualche dadino di avocado e cetriolo. Per preparare l'hosomaki bisogna invece tagliare l'alga a striscioline e mettervi sopra un poco di riso. Sopra il riso va quindi disposta una fettina di pesce crudo: a questo punto non resta che arrotolare il tutto, in modo da ottenere un involtino nel quale l'alga sia la parte più esterna.
L'uramaki è invece una sorta di hosomaki al contrario! Per prepararlo bisogna infatti arrotolare il riso, l’alga e la fettina di pesce crudo lasciando quindi come strato più esterno il riso, che per finire va ricoperto di semi di sesamo.
Avete visto in quanti modi si può preparare il sushi? Divertitevi a farne tanti tipi diversi: una volta presa la mano e perfezionata la tecnica, vedrete che sarà piuttosto semplice!
Commenti
4 commenti inseriti
Inviato da Gustissimo.it il 10/07/2017 alle 16:56
Ciao Allegra! :-)
Il pesce deve essere fresco e poi successivamente abbattuto ;-)
Inviato da Allegra il 10/07/2017 alle 07:19
Attenzione: il pesce deve essere abbattuto (subire un abbassamenro di temperatura repentino a -20 gradi), non fresco!
Inviato da Gustissimo.it il 10/06/2015 alle 10:03
Grazie mille Davi! :)
Inviato da Davi il 09/06/2015 alle 14:54
Ottimo

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