Mafalda siciliana

Ricetta Mafalda siciliana
Vegetariano
Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 0.50 kg
Tempo: 80 minuti
Note: + 2 ore di lievitazione. Dosi per 6 panini
5.0 8
Introduzione
Tanto amata dai bambini (e non solo), la mafalda siciliana è il classico panino morbido siculo ricoperto di semi di sesamo, da gustare caldo e possibilmente con nutella o formaggino. Anche da solo non lascia indifferenti! Il pane mafalda si può trovare in tutti i panifici della Sicilia e per molto tempo questo pane è stato la merenda preferita dai bambini, da portare a scuola farcita nei modi più svariati! Scoprite come realizzare il pane siciliano fatto in casa sia con il lievito di birra che con il lievito madre.
Preparazione
Per preparare il pane siciliano fatto in casa, per prima cosa fate sciogliere il lievito in poca acqua tiepida.

Nel frattempo, setacciate la farina in un contenitore capiente con l'aiuto di un setaccio, quindi aggiungete l’olio, il malto e il lievito sciolto. Iniziate a mescolare bene tutti gli ingredienti con le mani, quindi stemperate con acqua tiepida e aggiungete il sale.

Continuate a lavorare l'impasto con le mani per almeno 15 minuti, fino ad ottenere un composto compatto e omogeneo. Lasciate riposare la pasta in un luogo non soggetto a correnti d'aria per almeno un'ora e mezza: fate attenzione che, durante la lievitazione, l'ambiente sia caldo e umido.

A lievitazione avvenuta, riprendete l’impasto, lavoratelo con le mani ancora qualche minuto e poi dividetelo in modo da ricavare sei panetti di dimensioni uguali. Dopodiché, lavorate ciascun panetto fino a dargli la forma di un cordoncino abbastanza lungo e di circa 1-2 centimetri di diametro, quindi create una sorta di serpentina raccolta su se stessa, ma che vada da sinistra verso destra (a zig zag). Non piegate invece l’ultima parte del cordoncino, che adagerete al centro e perpendicolarmente al senso della serpentina per tutta la lunghezza della mafalda.

Inumidite le mani con un po' d'acqua e accarezzate la superficie di ogni forma che avete creato, quindi cospargetela con i semi di sesamo che in tal modo si attaccheranno più facilmente all’impasto.

Foderate una teglia piatta con della carta forno e disponete i panetti, quindi cuocete in forno preriscaldato a 220°C per circa 30 minuti, poi abbassate la temperatura a 200°C e continuate la cottura per altri 15 minuti, fino a che il pane si dorerà sulla superficie.

Quando il pane sarà cotto, spegnete il forno e lasciate riposare qualche minuto con lo sportello semiaperto per permettere un raffreddamento graduale delle mafalde.

Adesso il vostro pane siciliano fatto in casa è pronto: mangiatene tutti, questo è… il suggerimento di Gustissimo!
Accorgimenti
Il malto si potrebbe anche omettere, tuttavia il suo utilizzo è consigliato per ottenere un impasto più morbido e soffice e una crosta croccante.

Per una lievitazione ottimale, potete anche conservare l’impasto nel forno spento e chiuso, dopo averlo leggermente riscaldato a 40°C.

Vi ricordiamo infine che il forno deve essere già caldo quando inserite le mafalde.
Idee e varianti
In sostituzione del malto potete anche utilizzare del miele d’acacia.

La mafalda è il classico panino siciliano che potete farcire in mille modi diversi perché con il suo interno morbido e la crosta semi dura si adattano a qualunque accompagnamento. Salumi, frittate sottili, tonno, formaggi spalmabili sono tutti ottimi candidati. Ma non dimenticate la prova alla Nutella, resterete estasiati al primo boccone!

Potete ovviamente giocare con le forme: sempre in Sicilia, infatti, molto diffuse sono anche le varianti a forma di lettera “N” e numero “8”.
Pane siciliano fatto in casa con lievito madre
Per un pane di migliore qualità, potete sostituire il lievito di birra con il lievito madre. Qui potete trovare la ricetta per preparare voi stessi questo lievito naturale, ottimo per pani, focacce e prodotti da forno. Ricordate di rinfrescare il lievito circa 3-4 ore prima di utilizzarlo per preparare il vostro pane siciliano fatto in casa con lievito madre.

Per cominciare, impastate insieme 100 grammi di lievito madre con la farina, il sale, l'olio, il malto e quanto basta di acqua per ottenere un composto compatto e omogeneo. Quando avrete ottenuto un impasto liscio ed elastico, copritelo e lasciatelo lievitare al riparo da correnti fresche per circa 6 ore, fino a che l'impasto raddoppierà di volume.

A questo punto lavorate nuovamente con le mani l'impasto per circa 15 minuti e lasciatelo riposare coperto ancora per un'altra ora. Quando sarà gonfiato, trasferitelo su un piano di lavoro e tagliatelo in circa 5-6 panetti di dimensioni uguali.

Lavorate ogni panetto fino a dare loro una forma cilindrica allungata e componete le forme del vostro pane come spiegato nella ricetta principale. Cospargete ogni forma di pane con i semi di sesamo e trasferitele su una teglia piatta foderata con della carta forno.

Infornate in forno preriscaldato a 200°C per circa 35 minuti, dopodiché abbassate la temperatura a 180°C e continuate la cottura per altri 20 minuti circa.

Quando il pane sarà pronto, lasciatelo riposare a forno spento e sportello aperto per qualche minuto, quindi sfornatelo e farcitelo secondo i vostri gusti!
Inviato da gustissimo il 10/04/2016 alle 20:51
Ottimo Francesco, grazie mille per il tuo suggerimento!
Inviato da Francesco il 09/04/2016 alle 22:03
Io lo faccio con la farina00 e mi viene ugualmente buono. Morbido dentro e croccante fuori.
Inviato da Gustissimo.it il 08/04/2015 alle 09:47
La farina rimacinata di grano duro dovresti trovarla tranquillamente al supermercato, in alternativa puoi impiegare la farina 0, ideale per la paste fresche. Puoi impiegare anche la macchina per il pane per lavorare l’impasto ;) Infine le due cotture sono funzionali alla migliore riuscita della mafalda, poiché contribuiscono a renderla croccante fuori e soffice all’interno ;) Buona preparazione Elisa! :)
Inviato da Gustissimo.it il 08/04/2015 alle 09:47
Ciao Elisa! La forma della mafalda è ciò che la rende caratteristica, tuttavia puoi realizzare anche una semplice pagnotta, che sarà comunque ottima in quanto a morbidezza e delicatezza. Conferire all’impasto la tipica forma è semplicissimo: realizza con la pasta un cordoncino lungo e spesso e avvolgilo in modo da formare due S attaccate (come nella foto), mentre quel che resta del filoncino di impasto ponilo in verticale sopra le S realizzate (vedi sempre foto).
Inviato da Elisa il 07/04/2015 alle 22:50
Xche' due temperature diverse e 2tempi di cottura?nn si secca troppo la crosta e dentro si cuoce bene?grazie

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