Bagna cauda

Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 60 minuti
Introduzione
La bagna cauda è un grande classico della cucina piemontese: se amate le cucine tradizionali regionali sicuramente conoscerete bene questa deliziosa salsina a base di acciughe e aglio, dal gusto corposo e deciso. Viene tradizionalmente impiegata come intingolo, in accompagnamento a varie verdure di stagione. Preparata in diverse province del Piemonte (dove la si trova spesso e volentieri nei menu di ristoranti di vario livello), la bagna cauda non è certo nota per la sua leggerezza, visti gli ingredienti necessari per realizzarla, ma sul fatto che sia gustosissima non ci sono dubbi! Di seguito potete leggere la ricetta della bagna cauda piemontese: quella classica e anche una variante con l'aggiunta della panna che, per quanto possa far storcere il naso ai puristi, vi consigliamo ugualmente di provare.
Preparate la bagna cauda per una serata in compagnia: è il classico piatto da condividere con gli amici!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare la ricetta della bagna cauda iniziate dalle alici, che vanno scolate per bene dal loro olio. Dopo averle scolate, mettetele in un terrina o in una pirofila versandovi sopra il vino rosso: passatele quindi nel vino, sciacquandole con delicatezza. Ora privatele delle lische e riponetele sopra un vassoio. Per il momento tenetele da parte.

Sbucciate l’aglio e tritatelo piuttosto finemente, utilizzando un tagliere e la mezzaluna per facilitarvi il compito. Una volta tritato, trasferitelo dentro un pentolino e versateci sopra il latte: fate quindi scaldare il tutto, tenendo il fuoco basso.

Intanto, in un tegame mettete a scaldare burro e olio: quando il burro si sarà sciolto, unite il latte caldo con il suo aglio. Mescolate facendo ammorbidire bene l'aglio: a questo punto, mescolando costantemente il tutto, unite anche le alici e fate cuocere ancora per una ventina di minuti o finché sia l'aglio che le acciughe non si saranno perfettamente sciolti. In questo modo otterrete un composto perfetto, dalla consistenza liscia e omogenea.

A questo punto non vi resta che servire la salsa in accompagnamento alle verdure indicate fra gli ingredienti di questa ricetta (dopo averle debitamente mondate, tagliate a listarelle e disposte su piatti o piccole ciotole) oppure con altre verdure a vostra scelta.
Accorgimenti
Il nome bagna cauda è piemontese e significa salsa (bagna) calda (cauda): infatti questa salsa andrebbe consumata calda e per tale ragione – ovvero per non farla raffreddare, una volta servita a tavola - bisognerebbe preferibilmente servirla nel tipico pentolino detto "fujot": si tratta di un pentolino in terracotta (o in rame, dipende dal modello) con sotto una fiammella. Se volete servire questo intingolo come si deve, procuratevi il fujot e ponetelo al centro della tavola, circondandolo con le verdure di stagione tagliate a striscioline e disposte nei piatti.

Un altro piccolo, ma importante accorgimento: visto che è una salsa da consumare calda, vi consigliamo di preparare le verdure di accompagnamento in anticipo, prima che l'intingolo sia pronto. In questo modo non perderete tempo a pulirle e a tagliarle dopo, correndo il rischio che nel frattempo la salsa si raffreddi.
Idee e varianti
Come abbiamo visto nell'introduzione, la bagna cauda è un intingolo perfetto per le verdure. Se vi state chiedendo quali siano le verdure migliori da abbinare a questa salsa, sappiate che in pratica potete scegliere quelle che preferite. Consigliamo comunque di privilegiare le verdure fresche di stagione: e visto che questo piatto non è molto primaverile, né tantomeno estivo, in genere si tratta di verdure autunnali o invernali. Se volete rispettare la tradizione non dovrebbe mancare il cardo gobbo di Nizza Monferrato (è una delle verdure comunemente più impiegate in accompagnamento alla bagna cauda), ma vanno benissimo anche carote, peperoni, cipolle, patate lesse, sedano, cavoli, etc. Generalmente si servono varie verdure, in modo che i commensali abbiano la possibilità di scegliere quelle che preferiscono.
Inoltre, nonostante sia perfetta sulle verdure, questa salsa è ottima anche sulla carne: provatela!

La bagna cauda ha un gusto forte e deciso grazie ad ingredienti come l'aglio e acciughe, ma proprio per questo motivo può risultare anche un po' pesante da digerire (soprattutto per la presenza dell'aglio). Se volete preparare una bagna cauda leggera, quindi, diminuite la quantità di aglio oppure eliminatelo del tutto: snaturerete un po' la ricetta classica, ma di certo la salsa sarà più digeribile.
Prova anche la variante con la panna!
La ricetta originale piemontese non prevede affatto l'impiego della panna, ma alcune moderne rivisitazioni di questa specialità ne consigliano l'utilizzo: la bagna cauda con panna risulta più cremosa di quella tradizionale. Provatela, non prima però di aver sperimentato la preparazione classica!
Ecco la ricetta della bagna cauda con panna: tritate finemente 4 spicchi d'aglio e metteteli in una casseruola insieme a 200 ml di olio extravergine d'oliva. Aggiungete anche le alici (100 g circa) spezzettate e 4-5 cucchiai di panna da cucina. Fate cuocere il tutto, a fiamma piuttosto bassa, finché le acciughe non si saranno ben sciolte formando con la panna e gli altri ingredienti una salsa perfettamente omogenea.

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