Coltivare il sedano in balcone: istruzioni e consigli
Introduzione
Nel vostro piccolo orto casalingo sul balcone non può mancare il sedano: facile da coltivare, dà buoni risultati anche in spazi limitati e vi assicura una produzione sufficiente per consumarlo a crudo, nei soffritti e nelle minestre. Con questa guida scoprirete come e quando piantarlo e i consigli per farlo crescere rigoglioso.
Semina e raccolto
La coltivazione del sedano è solitamente biennale, ma negli orti diventa annuale. Potete sia acquistare i semi e interrarli sia, se avete poca esperienza, acquistare direttamente le piantine, da mettere a dimora durante la primavera, all’inizio per il raccolto estivo e alla fine per quello invernale (potete quindi prevedere due semine diverse per avere un rifornimento costante).
La piantina va interrata con tutte le radici e se ne possono piantare insieme fino a 4-5. Il vaso deve essere profondo almeno 30 cm, con i fori al fondo e un doppio strato: sotto la ghiaia, per drenare l’acqua e sopra il terriccio, leggero e che favorisca anch’esso il drenaggio. La terra utilizzata è bene contenga già il fertilizzante.
I vasi vanno collocati all’aperto durante la bella stagione, con molta luce ma al riparo dal vento mentre, in inverno, bisogna ritirarli in casa, assicurando una temperatura costante e una buona illuminazione.
Il raccolto, estivo o invernale, avviene dopo circa due mesi dalla messa a dimora delle piante e prevede la totale estirpazione.
La piantina va interrata con tutte le radici e se ne possono piantare insieme fino a 4-5. Il vaso deve essere profondo almeno 30 cm, con i fori al fondo e un doppio strato: sotto la ghiaia, per drenare l’acqua e sopra il terriccio, leggero e che favorisca anch’esso il drenaggio. La terra utilizzata è bene contenga già il fertilizzante.
I vasi vanno collocati all’aperto durante la bella stagione, con molta luce ma al riparo dal vento mentre, in inverno, bisogna ritirarli in casa, assicurando una temperatura costante e una buona illuminazione.
Il raccolto, estivo o invernale, avviene dopo circa due mesi dalla messa a dimora delle piante e prevede la totale estirpazione.
Consigli per innaffiare e allontanare i parassiti
Il sedano richiede regolare annaffiatura, ma bisogna evitare i ristagni: bagnatelo se, al tatto, la terra risulta leggermente secca e verificate che sia umida, ma non gonfia di acqua.
I principali nemici del sedano sono le mosche e gli afidi. Per evitare l’utilizzo di antiparassitari di sintesi, piantatelo vicino ad aglio, cipolla e porri, che contribuiscono ad allontanare questi insetti. Anche le lumache possono attaccare le vostre piante, ma si combattono creando delle barriere naturali con cerfoglio, senape, timo, salvia e ortica, di cui non si nutrono e che contribuiscono a tenerle lontane, oppure con delle strisce al sale, che si trovano in vendita nei negozi specializzati.
I principali nemici del sedano sono le mosche e gli afidi. Per evitare l’utilizzo di antiparassitari di sintesi, piantatelo vicino ad aglio, cipolla e porri, che contribuiscono ad allontanare questi insetti. Anche le lumache possono attaccare le vostre piante, ma si combattono creando delle barriere naturali con cerfoglio, senape, timo, salvia e ortica, di cui non si nutrono e che contribuiscono a tenerle lontane, oppure con delle strisce al sale, che si trovano in vendita nei negozi specializzati.
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