Tipo di Cocktail
Tipo
Difficoltà
Tempo
Provenienza
Nella Firenze degli anni’ 20 il Conte Camillo Negroni, stanco del solito aperitivo Americano che sorseggiava quotidianamente al suo Caffè preferito, chiese al barman una spruzzatina di Gin: nacque così il Negroni che divenne ben presto uno degli aperitivi italiani più famosi del mondo.
Dai Caraibi di fine Ottocento, un cocktail famosissimo, che prende il nome da un piccolo villaggio nei pressi di Santiago di Cuba. Dolce e a base di Rum, il Daiquiri viene servito nei modi più differenti, anche arricchito con succhi di frutta.
Uno short drink a base di Whiskey per un aperitivo di tutto rispetto. Elegantemente secco, differisce dal Manhattan classico per la presenza del Vermouth Dry al posto del Vermouth rosso.
Gli immancabili Rum e Vodka si prestano nuovamente al ruolo di ingredienti base per questo cocktail esotico che porta il nome di una splendida località californiana sinonimo di stile di vita.
Fu creato negli Stati Uniti negli anni '20, in risposta al proibizionismo che bandiva la fabbricazione, la vendita, l'importazione e il trasporto di alcool, porta il nome di un quartiere difficile dello Stato di New York
È per eccellenza il signore dei drink, nato negli Stati Uniti tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, il Martini Dry è un classico intramontabile che può vantare innumerevoli varianti e metodi di preparazione.
Cocktail pre dinner che costituisce la variante sweet, in inglese "dolce", del Martini Dry poiché la sua composizione vede l'uso del liquoroso e dolce Vermouth rosso al posto del più secco e forte Vermouth Dry.
Medium in quanto rappresenta la perfetta via di mezzo tra il Manhattan ed il Manhattan Dry: infatti, la sua preparazione prevede l'utilizzo sia del Vermouth rosso, adoperato per la composizione del Manhattan, sia del Vermouth Dry, usato invece nel Manhattan Dry.
La sangria è una tradizionale bevanda spagnola a base di frutta e spezie. La versione più nota è quella rossa, a base appunto di vino rosso; ne esiste però anche una versione bianca (con vino spumante o bianco) e una analcolica. Tutte le sue versioni sono comunque particolarmente apprezzate, in special modo per la freschezza e il sapore fruttato di questa bevanda.
Semplicemente perfetto questo cocktail pre dinner, ricorda il Manhattan Medium per la presenza delle due tipologie di Vermouth Dry e Rosso, ma ne differisce dalla base, in quanto nel Manhattan Medium corrisponde al Whiskey mentre qui è il gin.
Per accompagnare le calde serate estive, mixate le fragole con ghiaccio, rum bianco e un po' di lime: avrete un cocktail fresco e dissetante.
Nato nel 1874 negli Stati Uniti al Manhattan Club di New York dal quale prese l'importante nome , questo cocktail, oltre ad aver fatto la storia, rappresenta uno dei più famosi drink a base di Whiskey
Si dice che il Gibson prenda il nome da Charles Dana Gibson, illustratore di “Life”, che ordinò al Player's club di New York un Coktail Martini speciale: di fronte a questa richiesta il barman sostituì l'oliva verde come decorazione con una cipollina
Dice la leggenda che l'unico, solo, vero, autentico Margarita messicano fu inventato alla fine dell'ottobre 1941 presso un bar di Ensenada, la Cantina Hussong's, da Don Carlos Orozco, il quale voleva far colpo sulla bella figlia dell'ambasciatore tedesco in Messico, Margarita Henkel
