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Leggero e naturale dessert a base di frutta. Una fresca soluzione per chi vuole lanciarsi in una preparazione insolita e creativa ma non troppo laboriosa.
Ecco un dessert decisamente originale ma semplice da preparare. Ha inoltre la peculiarità di essere servito caldo. Sicuramente indicato se volete stupire i vostri ospiti.
Deliziosi, da assaporare lentamente in bocca, fino a completo scioglimento. I croccantini al Pistacchio di Bronte sono tanto buoni quanto semplici da preparare. Un’altra chicca della tradizione pasticcera siciliana capace di stupire anche senza complicate elaborazioni!
Chiamatelo “giuggiulena” o “cubbaita” se intendete il torrone al sesamo, perché così è noto in Sicilia. Nella parte orientale giuggiulena sta per sesamo, mentre, in quella occidentale, cubbaita vuol dire mandorlato. E proprio la seconda parola ci rivela l’influsso arabo di questo dolcetto a base di semi di sesamo e mandorle amalgamati con miele e zucchero, in arabo appunto “qubbiat”. Citato anche da grandi scrittori quali Sciascia e Camilleri, il torrone al sesamo è un altro “pezzo forte”, ed è proprio il caso di dirlo, della tradizione natalizia. Va addentato con forza, è vero, ma poi gustato lentamente, lasciando che si sciolga in bocca.
Afa estiva, gocce di sudore, caldo soffocante… Come rinfrescarsi? Ve lo suggeriamo noi di Gustissimo: a cucchiaini di gelo di limone.
Non avete una gelatiera? Nessun problema, anche voi sarete in grado di preparare un goloso gelato fatto in casa. Partendo dalla ricetta base potrete sguinzagliare la vostra fantasia con i gusti che più amate!
Questa arcinota crema da dessert è una specialità nata a Reggio Emilia, probabilmente per influsso della cucina d’oltralpe: uova, rum, marsala e zucchero per dare la carica giusta. Non a caso, pare che fu un condottiero, Emiliano Giovanni Baglioni (XVI secolo) a escogitare per i suoi soldati affamati un pasto fatto di pochi ingredienti, ma particolarmente nutriente. Si spiegherebbe così anche la sua denominazione: il nome del condottiero, passando dal dialetto emiliano, si è italianizzato in “zabaione”. Inoltre, nella tradizione gastronomica romagnola, non è strano accostare lo zabaione allo zampone in occasione del 31 dicembre, come buon auspicio per il nuovo anno.
Questo è un dolce golosissimo, forse il più classico dei semifreddi... e senza dubbio uno dei più buoni. Chi saprà resistere all'abbinamento del torrone con il cioccolato?
Il Sorbetto al pompelmo rosa è una golosa variante del più classico sorbetto al limone, perfetto per concludere una cena con gusto e leggerezza.
Servite la spuma di arancia a fine pasto per una nota di gusto, profumo e "leggerezza" da preparare in tre semplici mosse.
