Il ristorante di Eo, inserito nella guida contro la sua volontà, vuole staccarsi dal sistema di classificazione proposto da Michelin. La critica del capo chef non è tardata ad arrivare, dato che sui suoi profili social è possibile leggere “
Ho chiesto chiaramente di non essere nell’elenco, ma loro lo hanno fatto lo stesso a loro piacimento”.
Il modo di giudicare i ristoranti, a detta del cuoco,
non è corretto, in quanto “Ci sono locali migliori o allo stesso livello qui a Seul, ma non sono stati messi. Molti ristoratori sprecano soldi, anima e tempo per perseguire il miraggio di una stella”.
“
La Guida Michelin è accecata dal denaro e manca di una filosofia”: questa è la visione di Eo Yun-gwon, convinto nella sua crociata contro la Guida.
La sua causa, che ha avuto risonanza a livello mondiale, non si prospetta facile da vincere: stando a quanto dicono gli avvocati,
un dolo nei confronti del ristorante Eo da parte della Guida dovrebbe essere una
condizione necessaria affinchè ci siano i precedenti per un’azione legale. Nell’eventualità che la Michelin fosse dichiarata colpevole, si ritroverebbe a dover pagare un importo di risarcimento compreso tra i 400 ed i 2400 euro.
In attesa di ulteriori sviluppi, vi rimandiamo
pagina nella guida dedicata al ristorante, che ha fatto tanto parlare di sé.
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