Tipo di Cottura
Difficoltà
Tipo di Ricetta
Regione
Provenienza
Impossibile fare una vacanza a Firenze senza gustare il lampredotto: è uno dei piatti tradizionali più diffusi! Vediamo subito come si prepara.
Piatto salutare e veloce da preparare, ottimo come piatto unico, l’insalata di farro è una buona alternativa alla classica insalata di riso.
Questo squisito cereale ricco di proprietà benefiche è perfetto per questa ricetta decisamente estiva.
Orzo e piselli è un primo molto leggero, gradevolissimo e stuzzicante. Una ricetta originale per questo antico cereale dalle proprietà decongestionanti e rinfrescanti.
Morbidi gnocchi verdi, preparati con spinaci e formaggio, si tuffano in un saporito brodo di carne, per un primo piatto leggero e gustoso.
La oxtail soup è una tipica zuppa della tradizione britannica molto saporita: l’aggiunta dello sherry la rende particolarmente appetitosa.
La polenta farà la parte del pane di questo super burger con carne di vitello, pomodori e zucchine grigliate: un piatto davvero gustoso e divertente!
Morbidi panini a forma di ciambella, i bagel arrivano dagli Stati Uniti: sono deliziosi, soprattutto se farciti con salumi o formaggi.
L'orzo alle verdure è un piatto unico leggero, perfetto per le giornate più calde, per il pranzo da portare in ufficio o per il picnic in spiaggia.
Grazie al Bimby potete preparare una deliziosa crema di melanzane da servire con crostini, ma anche come condimento per una pasta fumante.
L'orzo: il ricco e nutriente cereale per eccellenza è qui presentato sotto forma di fresca insalata, un piatto unico per un momento di piacevole bontà durante la bella stagione.
Le castagne bollite sono molto consumate soprattutto durante l’autunno, vista la presenza abbondante dei frutti.
Un piatto povero, appartenente alla tradizione culinaria molisana, da gustare durante i freddi mesi invernali. Questa specialità è legata alla tradizione contadina della zona e consiste in piccole lasagnette di pasta fatta in casa, accompagnate da fagioli e aromi.
Ecco un’altra antica ricetta umbra, semplice e gustosa allo stesso tempo, come tutte quelle pietanze nate tra le mura dei monasteri. Pare che sul finire del XI secolo una monaca perugina di clausura lasciasse traccia scritta di questa ricetta, con tanto di utilissimi accorgimenti. Tuttavia, l’accostamento di farro, mandorle e zafferano risalirebbe al buon gusto degli antichi romani, abili nella conquista a tavola, tanto quanto sul campo di battaglia. E allora cosa aspettate, lasciatevi conquistare anche voi!
