Difficoltà
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Portata
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Tipo di Cocktail
Mese
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Provenienza
Uno stuzzichino fresco ed estivo che offre vari sapori in un solo piatto e che vi conquisterà con la sua avvolgente cremosità. E dato che anche l'occhio vuole la sua parte, farete sicuramente una bella figura perché le palline di formaggio al miele sono colorate e davvero belle da vedersi.
Direttamente dalla cucina milanese, un saporito contorno dedicato al Santo Patrono della città. Con un mazzetto di erbette aromatiche scelte ad hoc, i funghi porcini risulteranno ancora più buoni e irresistibili!
Un classico della cucina lombarda, fatto di ingredienti semplici e genuini. Riso e latte, o come direbbero in dialetto “ris e lacc”, è un accostamento morbido e delicato che oltre a soddisfare il palato, potrà facilmente assecondare la vostra voglia di personalizzazione.
Una zuppa tipica nel nord Italia, semplice sana e gustosa qui proposta nella sua versione tradizionale adatta ad ogni occasione.
Seitan all'alga kombu con carote
Il secondo per eccellenza della cucina vegetariana e vegana è qui presentato con un innovativo abbinamento dai tipici sapori asiatici e mediterranei.
A Trieste le lasagne piacciono semplici, senza troppi condimenti, ma cosparse di una salsina particolare a base di burro, zucchero e semi di papavero. Un modo davvero insolito e originale di gustare le lasagne: servite come primo o come dessert, sorprenderete in ogni caso i vostri invitati!
Direttamente dalle campagne di Pordenone, la minestra paparòt è un concentrato di bontà e semplicità oltre che genuinità: spinaci, farina di mais, burro, sale e pepe per ottenere un piatto unico molto gradevole. Se poi volete aggiungere un tocco più sfizioso, procuratevi un po’ di salsiccia e vedrete (anzi gusterete) che bontà!
A La Spezia, se vi parlano di mesciua, si riferiscono alla classica “mescolata” di legumi e cereali, un piatto tipico della cucina povera. Proprio perché si preparava in base agli ingredienti a disposizione, non esistevano combinazioni e dosi fisse. A tal proposito vi diamo solo qualche indicazione invitandovi a provare la versione più tradizionale, con cannellini, ceci e farro.
Succulento piatto della tradizione siciliana che può essere servito come antipasto leggero o come perfetto accompagnamento a un vostro secondo di carne o pesce.
Contorno, antipasto o secondo… è solo una scelta dettata dalla quantità. Per il resto il tortino di patate è una delle pietanze più gustose e gettonate della cucina valdostana: in un solo piatto tre ingredienti tradizionalmente “forti”, patate, fontina e mortadella!
Questa arcinota crema da dessert è una specialità nata a Reggio Emilia, probabilmente per influsso della cucina d’oltralpe: uova, rum, marsala e zucchero per dare la carica giusta. Non a caso, pare che fu un condottiero, Emiliano Giovanni Baglioni (XVI secolo) a escogitare per i suoi soldati affamati un pasto fatto di pochi ingredienti, ma particolarmente nutriente. Si spiegherebbe così anche la sua denominazione: il nome del condottiero, passando dal dialetto emiliano, si è italianizzato in “zabaione”. Inoltre, nella tradizione gastronomica romagnola, non è strano accostare lo zabaione allo zampone in occasione del 31 dicembre, come buon auspicio per il nuovo anno.
Un tradizionale modo per assaporare la ricotta di latte vaccino; qui presentata come torta salata. Questo piatto può essere gustato, a seconda delle quantità, come ottimo antipasto o ricco piatto unico.
La frittata al tartufo è un’altra specialità umbra, tanto deliziosa da meritarsi una sagra nel borgo di Ferentillo, proprio nel giorno di Pasqua in occasione della popolare gara de “lu Ciuccittu” durante la quale i concorrenti si sfidano a battere le uova punta contro punta. Il vincitore, ovviamente, è colui che riuscirà a mantenere integre tutte le uova. Quale contesto migliore per assaporare una squisita frittata al tartufo, altro ingrediente tipico della cucina umbra?
