Difficoltà
Tipo di Ricetta
Regione
Portata
Tipo di Cottura
Tipo di Cocktail
Scoprite l'autentica insalata pantesca, un tripudio di sapori mediterranei con patate, pomodori, cipolle, olive, capperi e origano. Perfetta per l'estate!
La crema di pistacchio salata si prepara frullando i pistacchi spellati con olio EVO, formaggio grattugiato, basilico e un goccio di acqua.
La crema di mandorle si prepara con mandorle tritate, zucchero, amido di mais, panna e latte. Una volta addensata, va fatta raffreddare 3 ore in frigo.
Un dolcetto tutto siciliano, che solo a nominarlo fa saltare l’acquolina in bocca: la cotognata è una delizia a base di polpa di mele cotogne, zucchero e aromi.
L’orzata è una bevanda dal gusto dolce, consumata soprattutto in estate sotto forma di bibita e come sciroppo in aggiunta alle granite.
La caponata di mele è un antipasto tanto leggero quanto gustoso, da preparare con semplicità. Provate a realizzare questa ricetta insolita.
Per la serie “nulla va sprecato”, Gustissimo vi presenta una trovata squisita firmata pasticceria siciliana: le scorzette d’arancia candite.
L'insalata di pollo alla siciliana è una ricetta semplice da preparare ma che vi farà fare una bella figura con gli ospiti. Buona e gustosa, piace a tutti!
Per finire in leggerezza e dolcezza un pasto, dalla Sicilia arriva una proposta fresca e gustosa. Di facile preparazione, il gelo va raffreddato in frigo.
Il latte di mandorle è una bevanda dolce originaria della Sicilia, anche se è frequente ritrovarla in numerose altre regioni d’Italia.
Preparate questa fresca e delicata granita siciliana in casa, seguendo passo passo la nostra ricetta, e gustatela durante i caldi pomeriggi estivi.
Rosso come il sole cocente della Sicilia, ma fresco e delizioso, nonostante il suo retrogusto amaro, come il cuore dei siciliani.
Deliziosi, da assaporare lentamente in bocca, fino a completo scioglimento. I croccantini al Pistacchio di Bronte sono tanto buoni quanto semplici da preparare. Un’altra chicca della tradizione pasticcera siciliana capace di stupire anche senza complicate elaborazioni!
Chiamatelo “giuggiulena” o “cubbaita” se intendete il torrone al sesamo, perché così è noto in Sicilia. Nella parte orientale giuggiulena sta per sesamo, mentre, in quella occidentale, cubbaita vuol dire mandorlato. E proprio la seconda parola ci rivela l’influsso arabo di questo dolcetto a base di semi di sesamo e mandorle amalgamati con miele e zucchero, in arabo appunto “qubbiat”. Citato anche da grandi scrittori quali Sciascia e Camilleri, il torrone al sesamo è un altro “pezzo forte”, ed è proprio il caso di dirlo, della tradizione natalizia. Va addentato con forza, è vero, ma poi gustato lentamente, lasciando che si sciolga in bocca.
