Tipo di Ricetta
Tempo
Mese
Provenienza
Sono tra i fiori commestibili più noti e si possono utilizzare per molte ricette: i fiori di zucca sono una vera prelibatezza estiva.
La borragine è una pianta della famiglia delle Borraginaceae, caratterizzata da bellissimi fiori di un blu intenso, a forma di stella a cinque punte. Tipica delle regioni Mediterranee, della borragine si utilizzano soprattutto le foglie, sia per la preparazione di alcune ricette che in erboristeria e fitoterapia.
Il crescione è una pianta appartenente alla famiglia delle Crucifere; in cucina si utilizzano le foglie. È caratterizzato da un sapore particolarmente pungente e acido.
I porcini sono una specie di funghi appartenenti al genere Boletus.
I funghi secchi sono un alimento pratico per gustare i funghi durante tutto l'anno. Si tratta di funghi commestibili di diversa tipologia che sono fatti essiccare attraverso l'evaporazione dell'acqua che contengono.
Il fico è il frutto dell'omonima pianta; a livello botanico, il vero frutto è l'interno carnoso che raccoglie i semini.
La fragola è il falso frutto dell'omonima pianta, originaria delle zone alpine dell'Europa. Falso frutto in quanto il frutto vero e proprio sono i semini posizionati sulla superficie.
Frutto di bosco appartenente alla famiglia delle Rosacee. Il frutto, di forma conica, può essere rosso o nero, ed è molto apprezzato per il sapore dolce e delicato.
Il nome italiano della pianta del dragoncello, dal nome latino dracunculus, ovvero “piccolo drago”.
Pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Apiaceae, originario del Mediterraneo orientale e importato in Italia dai Romani.
La farina è un alimento che si ottiene dalla macinazione di cereali o altri prodotti ricchi di amido.
La farina di mandorle è uno degli ingredienti più utilizzati nelle ricette di dolci tradizionali: dagli amaretti al marzapane, non mancano esempi storici!
La farina di ceci è un prodotto che si ottiene dai ceci essiccati.
La farina di mais è un prodotto ottenuto dalla macinazione dei cariossidi del granoturco, ovvero i chicchi del mais.
