Tipo di Ricetta
Portata
Difficoltà
Tipo di Cottura
Mese
Provenienza
Che bontà il fontal! Scopriamo le origini di questo formaggio versatile, da gustare con marmellate o da impiegare in ricette!
Preparate insieme le tradizionali foiade, una pasta rustica e antica: pochi ingredienti, gusto autentico e tutto il sapore della tradizione bergamasca.
Gli sciatt sono croccanti frittelle di grano saraceno e formaggio tipiche della Valtellina. Perfetti come antipasto o snack, sono irresistibili.
I pizzoccheri al forno sono un primo piatto valtellinese a base di pasta di grano saraceno, verza, patate, fontina e burro fuso aromatizzato con aglio e salvia.
Il riso al salto si prepara con il risotto allo zafferano, da stendere sottilmente e cuocere in padella con il burro, fino a quando sarà croccante.
Tipici del Mantovano, i tortelli di zucca sono ideali per portare in tavola i sapori dell'autunno, nel rispetto della tradizione ma aggiungendo degli amaretti.
Dalla Valtellina a Gustissimo, ecco come preparare i pizzoccheri, striscioline di pasta a base di farina bianca e grano saraceno, uno speciale omaggio alpino!
L’amor polenta è un dolce molto famoso che, come suggerisce il nome, include l’utilizzo della farina di mais nella preparazione.
Un buon piatto di gnocchetti può essere gustato in mille modi diversi. Salsine, creme, pesti, ora a base di carne, ora di formaggi o di verdure, insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta. Gustissimo vi propone qui una ricetta tipica della provincia di Monza-Brianza: il delicato accostamento di patate e gorgonzola si rivelerà davvero irresistibile. Provare per credere!
Dal sapore delicato, friabile e croccante, la torta di Lodi è un Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano. A rendere speciale questa torta, squisitamente lodigiana, è la fragranza del burro locale e il sapore intenso delle mandorle pugliesi. Pare che il suo nome, depositato legalmente nel 1885, fu ideato da Alessandro Tacchinardi a partire da una personale espressione: era la torta che il nonno gli preparava da quando era bambino, quindi “torta da quando sono nato”, “torta io nato” e, visto che è di genere femminile, “torta io nata”! Tuttavia altre voci suggeriscono una spiegazione molto più dialettale: “tortjonata” (da tortijon) significherebbe “fil di ferro attorcigliato”, quasi a voler indicare la difficoltà a spezzarla per la sua croccantezza. Al di là del suo nome, la tortionata è sicuramente un capolavoro d’altri tempi, un sapore antico che ritorna a conquistare ogni generazione.
Di mostarde ce ne sono davvero tante, ma quella originale è di Cremona. Vediamo insieme come è composta e cosa la rende speciale.
L'agresto è succo di uva acerba, un condimento dal sapore acidulo molto diffuso in passato per condire diverse pietanze.
Versione tutta autunnale dei classici gnocchi di patate, gli gnocchi con farina di castagne sono una prelibatezza molto diffusa in Valtellina.
I tortelli di zucca, di origine mantovana, sono un primo piatto delicato e gustoso, ideale da assaporare durante le fredde sere autunnali.
