Tipo di Ricetta
Portata
Difficoltà
Tipo di Cottura
Feste e Avvenimenti
Tipo di Cocktail
Mese
Regione
I friarelli sono le infiorescenze della cima di rapa, appena sviluppate. Tipici della cucina romana (dove sono chiamati anche broccoletti) e napoletana, sono diffusi, con altri nomi, anche nella cucina galiziana e portoghese.
I friggitelli sono piccoli peperoni verdi tipici della cucina napoletana. Conosciuti in Campania col nome di friarelli, non vanno però confusi con le cime di rapa, che portano un nome simile. Si tratta di peperoni nani, dolci, dalla forma allungata, non piccanti, che si friggono in olio d'oliva.
Varietà di cipolla di piccole dimensioni. Appartenenti alla famiglia delle Aliacee, questi piccoli bulbi sono caratterizzati da un sapore dolce e delicato.
Le fave sono dei legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee. Rispetto ad altri legumi, le fave possono essere consumate anche crude, in particolare quelle più giovani e piccole.
Ortaggi appartenenti alla famiglia delle Ombrellifere, di cui si mangia il bulbo carnoso, chiamato “grumulo”.
La cipolla è il bulbo di una pianta della famiglia delle Lilicae. Grazie al suo aroma e alle numerose qualità organolettiche, è forse l'ortaggio più diffuso in Italia.
I cavolini, o cavoletti, sono i germogli del cavolo di Bruxelles. Di piccole dimensioni e dalla forma tonda, crescono su lunghi steli che possono sorreggere fino a 40 germogli.
Ortaggi appartenenti alla famiglia delle Crocifere.
Le carote sono ortaggi originari delle regioni temperate dell'Europa, della famiglia delle Ombrellifere.
Tipicamente italiana, la catalogna rientra nella famiglia della cicoria, ma per la sua particolare forma, viene denominata anche “cicoria asparago”.
L'Aperol è un aperitivo nato in Italia agli inizi del '900 e la sua gradazione alcoolica è di 11°. Spesso, viene utilizzato per realizzare dei cocktail.
Lo stufato di cavolo verza, insaporito con pepe e ginepro e arricchito dalla presenza degli champignon, è un contorno sfizioso, perfetto l'inverno.
Miscela di spezie di origine indiana, ottenuta con ricette diverse a seconda della tradizione familiare.
Il finocchietto selvatico è una pianta perenne che cresce spontaneamente. Caratterizzata da un alto fusto, in estate produce fiorellini gialli raccolti in ombrelle. A livello alimentare, del finocchietto selvatico si usano i germogli, i fiori e i frutti, chiamati “semi”. È apprezzato per il suo aroma caratteristico.
