Preparazione
Iniziate la preparazione della ricetta rosolio riunendo in un mortaio i petali di rosa. Unitevi 100 grammi di zucchero e pestate energicamente il tutto con un pestello: alla fine i due ingredienti dovranno essere perfettamente amalgamati e sminuzzati in una polvere molto fine.
A questo punto trasferite la polvere ottenuta in un recipiente dotato di chiusura ermetica e versatevi l’alcol. Richiudete il recipiente e fate riposare il liquido per almeno 2 settimane, avendo l'accortezza di riporlo in un luogo fresco, asciutto e che sia al riparo da fonti da luce e fonti di calore (l'ideale è un posto completamente buio).
Trascorso il tempo indicato, riprendete il recipiente e apritelo. Unite i restanti 350 g di zucchero e l’acqua. Mescolate, richiudete il recipiente e fate riposare il tutto ancora per 10 giorni (sempre riponendolo in un luogo buio e asciutto).
Quando sarà arrivato il momento, non vi resta che riprendere il liquido e filtrarlo per bene attraverso un colino. Il vostro liquore rosolio è teoricamente pronto, ma dovrete ancora aspettare un po' prima di gustarlo. Travasatelo in bottiglie di vetro e fatelo riposare per 30 giorni prima di aprire una bottiglia e servire il liquore. E la ricetta rosolio è fatta.
Accorgimenti
Filtrate il rosolio attraverso un colino a maglie fini, in modo che non rimangano le impurità.
Abbiate l'accortezza di sterilizzare bene, prima dell'utilizzo, sia il contenitore necessario per far macerare i petali di rose nell'alcol che le bottiglie di vetro in cui andrete a travasare il liquore.
Idee e varianti
Qualora gradiste ottenere un liquore più forte, potete utilizzare l’alcol a 95°.
Anziché usare lo zucchero, è possibile procedere un po' diversamente con la ricetta del rosolio, dolcificando i petali di rose con il miele: si faceva così un tempo, nel periodo in cui lo zucchero non era ancora molto conosciuto o comunque non era nelle disponibilità delle famiglie meno abbienti.
Se volete, potete aromatizzare il vostro liquore con un po' di cannella, di vaniglia o di anice. Vi diamo anche qualche idea su come gustarlo: oltre che come digestivo (l'utilizzo classico), perché non usarlo anche per preparare un aperitivo diverso dal solito? Potete ad esempio utilizzarlo al posto dell'Aperol per rivisitare la ricetta classica dello Spritz. Del resto non è un'idea nuova: già i Savoia erano soliti gustare questo liquore come aperitivo!
Prova anche la ricetta con i gelsi!
Quella che prevede l'utilizzo dei petali di rosa non è l'unica ricetta rosolio. Esistono infatti diverse varianti della ricetta classica, che al posto dei petali di rosa impiegano frutti o erbe aromatiche di vario tipo (fichi d'India, visciole, basilico, alloro, salvia, limone...).
Il rosolio di gelso è senza dubbio una delle varianti più conosciute e interessanti: come quello classico, è un liquore digestivo e dal gusto delicato, molto indicato da utilizzare anche come bagna per la preparazione di dolci.
Se amate i liquori poco alcolici e dal gusto poco marcato, vi consigliamo di provare, oltre al liquore di rose, anche questa variante che si prepara molto semplicemente con gelsi, acqua, zucchero e alcol. Per 500 g di gelso utilizzate la medesima quantità di zucchero (500 g), 700 ml di acqua e 350 ml di alcol.
Il procedimento è abbastanza simile a quello sopra riportato. Prima fate macerare i gelsi (precedentemente lavati e asciugati) per 10 giorni insieme all'alcol. Trascorso questo periodo, cuocete lo zucchero insieme all'acqua, portando il composto quasi ad ebollizione, finché non avrete ottenuto una sorta di sciroppo. Una volta pronto, unite lo sciroppo ai gelsi macerati: mescolate e filtrate il composto con un colino. Travasate quindi il liquore nelle bottiglie: aspettate 30 giorni prima di gustarlo.
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