Preparazione
Utilizzando un piccolo coltellino, aprite la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza ed estraete i semini neri che si trovano al suo interno.
Versate quindi sia i semini che la bacca nella panna e lasciatela riposare in frigorifero per 10-12 ore (potete quindi riporla in frigorifero la sera e lasciarvela per tutta la notte).
Trascorso questo lasso di tempo, riprendete la panna e filtratela utilizzando un panno di cotone o di lino. A questo punto, montatela con cura utilizzando una frusta a mano oppure uno sbattitore elettrico.
Quando sarà ben montata, incorporate poco per volta lo zucchero a velo. Mentre lo unite, non smettete comunque di sbattere. Una volta aggiunto tutto lo zucchero, la crema chantilly è pronta.
Ora preparate la frutta e componete il dolce. Aprite i fichi in quattro e disponeteli su un piatto da portata ponendo della crema chantilly nel mezzo. Lavate, asciugate e tagliate a spicchi o fettine le pesche, dopo averle private del nocciolo (potete sbucciarle o lasciarle con la buccia, è indifferente). Disponetele sul piatto da portata e ricopritele di crema chantilly (oppure mettete un po' di crema fra uno spicchio e l'altro, a mo' di fisarmonica).
Accorgimenti
Se siete stretti con i tempi, potete utilizzare una bustina di vanillina oppure delle gocce di aroma di vaniglia in sostituzione della bacca di vaniglia: in questo modo eviterete di lasciare la bacca in infusione per 10-12 ore (tuttavia il profumo di vaniglia sarà meno intenso).
Per ottenere una buona crema chantilly, è indispensabile scegliere della panna di prima qualità e assolutamente fresca. Anche fichi e pesche devono essere maturi al punto giusto e di buona qualità.
Idee e varianti
Al posto di pesche e fichi, potete scegliere altri tipi di frutta a vostro piacere (molto indicati le fragole e i frutti di bosco).
Se preferite, servite la crema chantilly in coppette o bicchieri sul cui fondo avrete disposto i fichi e le pesche tagliati a pezzetti.
Una possibile variante di questa ricetta consiste nell'aggiungere alla crema chantilly un po' di crema pasticcera: ne risulterà una crema dalla consistenza meno soffice e dal sapore più deciso (se unite esattamente 2/3 di crema pasticcera e 1/3 di crema chantilly otterrete la cosiddetta crema diplomatica, anche chiamata crema chantilly all'italiana).
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