Preparazione
Per prima cosa immergete i fogli di gelatina in acqua fredda e teneteli in ammollo per circa un quarto d'ora.
Nel frattempo private le banane della buccia e di eventuali filamenti, dopodiché tagliatele a fette e frullatele.
Mettete la panna in una casseruola insieme allo zucchero e ponetela sul fuoco: tenendo la fiamma abbastanza bassa fate bollire il tutto mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.
Una volta che il composto inizierà a bollire, unite anche i fogli di gelatina ben scolati e strizzati e spegnete il fuoco. Mescolate in continuazione, smettendo solo quando la gelatina si sarà completamente sciolta.
Unite quindi al preparato il frullato di banana, mescolate in modo da farlo amalgamare bene e versate il tutto nell'apposito stampo oppure in 6 stampini singoli. Livellate il composto e mettetelo in frigorifero, dove lo lascerete rassodare per 3-4 ore.
Trascorso questo tempo, immergete lo stampo in acqua bollente per 30 secondi, dopodiché capovolgetelo sul piatto da portata (in questo modo si staccherà più facilmente) e servite!
Accorgimenti
Per ottenere una panna cotta più leggera, dimezzate la dose della panna sostituendo la restante metà con il latte.
Sarebbe bene filtrare il composto di panna, zucchero e gelatina in modo da eliminare eventuali residui gelatinosi non perfettamente sciolti.
La colla di pesce dovrebbe essere priva di glutine data l'origine degli ingredienti che la compongono. Ciononostante occorre controllare sempre sulla confezione la presenza o meno dello stesso.
Idee e varianti
Se lo gradite, aromatizzate questa panna cotta con una stecca di vaniglia.
La panna cotta alla banana si presta molto bene ad essere servita con una bella
crema al cioccolato fondente o alla frutta (alle fragole o all'arancia, ad esempio).
Potete anche guarnire questo dolce semplicemente con delle scaglie di cioccolato fondente e qualche fettina di banana.
Riceverai una mail con le istruzioni per la pubblicazione del tuo commento.
I commenti sono moderati.