Preparazione
Per fare il liquore al caffè, il primo passaggio di cui occuparsi è la preparazione dell'ingrediente principale che darà il gusto al vostro liquore: il caffè ovviamente!
Preparatelo come siete abituati: usando la classica moka oppure la macchina da caffè. Entrambe le soluzioni vanno bene, l'importante è ottenere la quantità indicata (120 ml). Una volta pronta, non zuccherate la bevanda: la ricetta prevede già l'aggiunta di zucchero per dolcificare il liquore, per cui non è necessario metterne anche nel caffè.
Versate quindi in una casseruola tutti gli ingredienti della ricetta tranne l'alcol: quindi il latte, la panna, lo zucchero e il caffè. Ponete la casseruola fuoco e mescolate in continuazione con un cucchiaio di legno, in modo da far sciogliere per bene lo zucchero. Tenete sempre la fiamma medio-bassa e, quando vedrete che lo zucchero si è del tutto sciolto, spegnete pure il fornello e fate raffreddare a temperatura ambiente il composto ottenuto.
Una volta che sarà completamente freddo, versate anche l'alcol: mescolate bene. A questo punto il vostro liquore è già pronto da travasare nella bottiglia, ma non è ancora pronto da bere. Quando l'avrete messo nella bottiglia dovrete infatti farlo riposare per circa 4-5 giorni.
Passato il tempo del riposo, potrete finalmente gustarlo! Ricordatevi di agitare un po' la bottiglia prima di versare nei bicchierini il vostro liquore al caffè.
Accorgimenti
Con la sua consistenza cremosa e avvolgente, il liquore al caffè è un prodotto decisamente goloso che si può sfruttare in mille modi. Vediamo come utilizzarlo in cucina. Naturalmente è perfetto da servire come digestivo a fine pasto (come abbiamo già visto), servito in piccoli biccherini di vetro. Ma è ideale anche per correggere un semplice espresso ed è un'ottima idea regalo: basta travasarlo in una bella bottiglia, che poi si può decorare con un nastrino colorato o un fiocchetto e il regalo è fatto. Sarà apprezzato anche dagli amici più esigenti. Inoltre, può essere usato anche per preparare alcuni dolci: ad esempio un bel semifreddo!
Conservate sempre in frigorifero il vostro liquore al caffè fatto in casa: infatti, per apprezzarne al meglio il sapore e la consistenza vellutata, è bene servirlo freddo (e come abbiamo visto nella preparazione ricordate di agitare la bottiglia prima di versarlo).
Idee e varianti
La ricetta del liquore al caffè che vi abbiamo proposto può essere un po' modificata a seconda dei gusti e delle esigenze personali. Per cominciare, si può usare il caffè decaffeinato se si preferisce. Inoltre, tenete presente che la panna rende la consistenza del liquore particolarmente densa, avvolgente e cremosa: il che non è male! Ma se preferite un digestivo dalla consistenza più liquida (e anche più leggero), allora mettere soltanto il latte.
E, in caso di intolleranza al lattosio, scegliete ovviamente una panna e un latte che siano privi di lattosio. Potete anche diminuire un po' la quantità di zucchero, se desiderate un liquore al caffè meno dolce.
Per finire, vi segnaliamo che questo cremoso digestivo si può preparare ancora più velocemente e facilmente utilizzando il Bimby. Vediamo quindi cosa bisogna fare per preparare la crema di liquore al caffè col Bimby.
E' davvero semplicissimo: ci sono soltanto due passaggi da seguire. Anzitutto bisogna inserire nel boccale il caffè amaro (il caffè va ovviamente preparato prima come si preferisce, con la moka o con la macchina), il latte, la panna e lo zucchero. Azionate quindi il vostro robot da cucina alla velocità 4, impostando la temperatura a 90°C, per un quarto d'ora. Una volta completato questo primo passaggio, fate raffreddare il composto ottenuto.
Quando sarà freddo unitevi l'alcol e azionate ancora: sempre alla velocità 4, ma soltanto per una decina di secondi. Ed ecco fatto! Il vostro liquore al caffè è pronto da imbottigliare: prima di servirlo dovrete sempre rispettare i tempi di riposo indicati sopra.
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