Uso in cucina
Le bacche di sambuco sono usate in cucina preparare
marmellate ed è molto noto il succo concentrato di sambuco, una spremitura di bacche selezionate, ricco sostante con proprietà
antiossidanti, vitamine, sali minerali quali potassio, zuccheri, e aminoacidi. Attenzione però alla maturazione delle bacche, che sia completa prima del consumo per evitare disturbi sgradevoli.
Curiosità
Le bacche contengono sali minerali: potassio, calcio, sodio, fosforo, ferro, selenio, rame, zinco e magnesio; vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e vitamina C; aminoacidi. 100 grammi di contengono circa 73 chilocalorie.
Il sambuco ha molte proprietà terapeutiche e il suo impiego a tal fine risale a tempi molto antichi. Le bacche di sambuco sono lassative e purgative per cui è bene non esagerare, anche se un tè preparato con le bacche secche è un ottimo rimedio contro diarrea e coliche.
Il decotto ottenuto bollendo fiori e bacche presenta proprietà curative e preventive nei confronti dell’arteriosclerosi. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato come il sambuco rappresenta un rimedio contro l’influenza grazie a una componente presente nelle bacche sia in grado di circondare il virus influenzale e di impedirgli di attaccare le altre cellule.
Le popolazioni germaniche in tempi antichi ricavavano dalle bacche di sambuco tintura con cui si dipingevano il corpo in occasioni particolari come la caccia o la guerra.
Il suo nome deriva dalla parola greca sambuché che indica uno strumento musicale ricavato dai rami della pianta.
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