Difficoltà
Tipo di Ricetta
Portata
Tempo
Tipo di Cottura
Feste e Avvenimenti
Tipo di Cocktail
Mese
Regione
Provenienza
Questa arcinota crema da dessert è una specialità nata a Reggio Emilia, probabilmente per influsso della cucina d’oltralpe: uova, rum, marsala e zucchero per dare la carica giusta. Non a caso, pare che fu un condottiero, Emiliano Giovanni Baglioni (XVI secolo) a escogitare per i suoi soldati affamati un pasto fatto di pochi ingredienti, ma particolarmente nutriente. Si spiegherebbe così anche la sua denominazione: il nome del condottiero, passando dal dialetto emiliano, si è italianizzato in “zabaione”. Inoltre, nella tradizione gastronomica romagnola, non è strano accostare lo zabaione allo zampone in occasione del 31 dicembre, come buon auspicio per il nuovo anno.
Un tradizionale modo per assaporare la ricotta di latte vaccino; qui presentata come torta salata. Questo piatto può essere gustato, a seconda delle quantità, come ottimo antipasto o ricco piatto unico.
La frittata al tartufo è un’altra specialità umbra, tanto deliziosa da meritarsi una sagra nel borgo di Ferentillo, proprio nel giorno di Pasqua in occasione della popolare gara de “lu Ciuccittu” durante la quale i concorrenti si sfidano a battere le uova punta contro punta. Il vincitore, ovviamente, è colui che riuscirà a mantenere integre tutte le uova. Quale contesto migliore per assaporare una squisita frittata al tartufo, altro ingrediente tipico della cucina umbra?
Della torta ha proprio la forma, ma non cercatela nel ricettario dei dolci umbri. La torta umbra al formaggio, da consumare a fette insieme ai salumi, rientra nel menù pasquale di questa regione. A vederla, sembrerebbe un classico panettone, ma dall’inebriante profumo di formaggio. È talmente golosa che non sempre si riesce a resistere fino all’arrivo della Pasqua!
Regina delle zuppe valdostane, la zuppa di castagne è una prelibatezza da non perdere assolutamente! Più che zuppa è una vera e propria minestra, a base di riso e castagne cotti in un saporito brodo al latte.
Ricetta proveniente dalla Toscana medievale; le frittelle di riso vengono chiamate anche frittelle di San Giuseppe poiché sono preparate tradizionalmente per la festa del 19 marzo.
Una ricetta deliziosa e invitante davvero adatta per l’estate. Può essere servita come antipasto, secondo o contorno. Le zucchine grigliate sono leggere e fresche ma anche molto appetitose.
Ecco un esempio di stuzzicante torta salata, potete servirla come antipasto o come piatto unico.
Piatto invitante ma sanissimo, come vuole la cucina macrobiotica. Un contorno con tendenza Yin, dovuta alla zucca e all’aglio, con una nota Yang portata dal rosmarino.
Un classico condimento della cucina macrobiotica che viene in genere utilizzato al posto del sale puro. Il nome deriva dalle parole giapponesi "goma", che significa sesamo, e "shio", che significa sale. Il gomasio è, infatti, composto da semi di sesamo e sale tostati e schiacciati in un mortaio.
Una ricetta semplice per farcire le zucchine con un ripieno dolce e delicato, aromatizzato allo zafferano. Ideale da servire come antipasto in qualsiasi occasione.
Gli involtini che vi proponiamo sono una ricetta macrobiotica e sono un’idea gustosa e diversa dal solito. Il ripieno Yang di grano saraceno è adatto anche come ripieno di altre verdure, per esempio delle zucchine.
Un modo diverso per servire le carote e riuscire a farle mangiare anche ai più piccoli. Pochi ingredienti per un condimento colorato e originale.
Il dolce del peperone giallo, unito a pochi altri coloratissimi ingredienti, avvolge perfettamente la pasta integrale e crea un primo piatto salutare e gustoso.
