I dorayaki sono dei dolcetti giapponesi molto simili ai pancakes: soffici e semplici, si possono consumare al naturale oppure farciti con una crema a piacere (in Giappone si usa gustarli con una crema di fagioli azuki).
Queste deliziose frittelline si cuociono in padella e la loro ricetta è molto semplice e veloce: provate a prepararle per gustarle a colazione oppure a merenda, per spezzare la fame con un dolcetto goloso, ma leggero e genuino.
Gli ingredienti dei dorayaki in effetti sono pochi e piuttosto leggeri (la ricetta non prevede l'utilizzo di grassi, a differenza di quella dei pancakes per i quali servono il burro e anche il latte): servono solo farina, lievito, uova, miele, zucchero e acqua.
Questi dolcetti fra l'altro hanno una storia molto antica, anche se l'idea di farcirli a due a due come piccoli paninetti risale solo all'inizio del Novecento.
Non ci resta che vedere la ricetta dei dorayaki originali!
Preparazione
Per preparare la ricetta dei dorayaki originali, iniziate rompendo le uova in una terrina e sbattendole velocemente insieme allo zucchero, utilizzando una frusta a mano. Incorporate anche il miele, dopodiché aggiungete la farina setacciata insieme al lievito.
Per finire, versate l'acqua poco alla volta, mescolando bene. A questo punto sbattete il tutto con una frusta a mano: iniziate sbattendo lentamente, per poi aumentare la velocità e sbattere con maggior vigore. Quando l'impasto risulterà perfettamente fluido, liscio e amalgamato, copritelo con della pellicola per alimenti e fatelo riposare per circa mezz'ora in frigorifero.
Passato il tempo del riposo, riprendete la pastella dal frigorifero, mescolatela con un cucchiaio di legno e procedete con la cottura in padella. Prendete una padella (possibilmente antiaderente) e ungetela con un po' di olio di semi: per spargerlo bene su tutta la padella potete aiutarvi con un foglio di carta assorbente.
Ponete la padella sul fuoco e fate scaldare bene l'olio: a questo punto prelevate un mestolo circa di impasto e mettetelo a cuocere, formando una frittella rotonda. Se la padella è sufficientemente ampia potete anche cuocere due dorayaki per volta, altrimenti cuocetene uno solo.
Quando sulla superficie della frittella vedrete comparire delle bollicine e noterete che si stacca agevolmente (ci vorranno pochi minuti), significa che è arrivato il momento di girarla e di cuocerla anche dall'altro lato: per farlo aiutatevi con una spatola. Quando anche l'altro lato sarà dorato e si staccherà facilmente dalla padella, la frittella è pronta. Potete quindi procedere cuocendone un'altra: prima di versare dell'altro impasto in padella ricordatevi di ungerla un po' con l'olio di semi.
Durante la cottura tenete il fuoco medio-basso per evitare che i vostri dolcetti possano inavvertitamente bruciarsi.
Una volta preparati tutti i dorayaki, serviteli gustandoli come volete: sono ottimi sia al naturale che farciti a due a due come panini (prima di farcirli aspettate che si raffreddino un po').
Accorgimenti
L'acqua che utilizzate per preparare l'impasto dev'essere a temperatura ambiente.
Per la grandezza dei dorayaki, regolatevi in base ai vostri gusti: se li volete grandi, prelevate un mestolo colmo per ogni frittella, se invece li gradite più piccoli (c'è chi preferisce preparare delle mini frittelle da soli 4-5 cm di diametro) dovrete prelevare una quantità inferiore di impasto. Naturalmente, tenete presente che i tempi di cottura varieranno a seconda della grandezza delle frittelle: quelle più piccole saranno pronte prima, quelle grandi avranno bisogno di qualche minuto in più.
Per la cottura di queste frittelline, l'ideale è impiegare una padella per crepes. A mano a mano che le preparate, impilatele una sull'altra su un piatto, proprio come si usa fare anche per i pancakes americani.
Idee e varianti
Se volete, potete profumare l'impasto delle vostre frittelline giapponesi con delle scorze di arancia (o di limone), con della cannella o della vaniglia. Se riuscite a procurarvelo, potete unire anche un cucchiaino di liquore giapponese (il Mirin) che spesso si usa per questa preparazione.
La ricetta dei dorayaki prevede, nella sua versione tradizionale giapponese, una farcitura a base di crema di fagioli azuki: questa crema (che si chiama anko) ha un sapore dolce e una consistenza leggermente farinosa. Tuttavia da noi viene generalmente sostituita da altre creme più facilmente reperibili: si può ad esempio usare la Nutella, una crema di castagne oppure una buona confettura.
Dorayaki: la ricetta senza uova
Avete un'allergia alle uova? Sebbene le uova siano fra gli ingredienti della ricetta, ciò non significa che dobbiate rinunciare ad assaggiare queste deliziose e leggere frittelle.
Si possono infatti preparare anche degli ottimi dorayaki senza uova.
Ecco come fare: prima mischiate gli ingredienti secchi (farina, lievito e zucchero, nelle stesse quantità indicate nella ricetta principale) in una terrina. In un'altra versate 100 ml di acqua e 150 ml di latte, unendo anche un cucchiaino di miele.
A questo punto versate poco alla volta il composto liquido appena preparato nella terrina degli ingredienti secchi, mescolando per bene con una frusta e facendo attenzione a non formare grumi.
Una volta ottenuto un composto liscio e omogeneo, potete procedere con la cottura dei dorayaki seguendo il procedimento descritto nella ricetta sopra riportata.
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