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Nota in tutta l’Emilia Romagna ma originaria della provincia piacentina, La picula ‘d caval non è altro che la carne di cavallo cotta in umido con peperoni, pomodoro (o salsa di pomodoro) e il classico soffritto. Per tradizione trova nella polenta il suo abbinamento ideale.
Ecco un piatto tipico della zona piacentina, nato nelle cucine contadine mettendo insieme farina, pangrattato, fagioli, lardo e… tanta fantasia! Ogni famiglia conserva infatti la sua versione preferita di pasta e fagioli. Qui Gustissimo vi propone la ricetta base, ma vi lascia anche qualche consiglio per provare gustose varianti.
Un dolce tipico della tradizione umbra, preparato specialmente nel periodo autunnale e nel giorno di Ognissanti. Il suo mix di frutta secca e fresca, con l’aggiunta del vin santo e cannella, rende giustizia alla durezza del suo nome che a primo acchito fa pensare alle rocce! In realtà, “rocciata” in dialetto umbro sta per “tonda”, “attorcigliata”. E attorcigliata è appunto la forma di questa pasta sfoglia ripiena di dolcezze, le cui origini vanno ricercate geograficamente ad Assisi, ma storicamente nel magnifico mondo medievale! Provate anche voi ad “arrocciare”con Gustissimo!
Della torta ha proprio la forma, ma non cercatela nel ricettario dei dolci umbri. La torta umbra al formaggio, da consumare a fette insieme ai salumi, rientra nel menù pasquale di questa regione. A vederla, sembrerebbe un classico panettone, ma dall’inebriante profumo di formaggio. È talmente golosa che non sempre si riesce a resistere fino all’arrivo della Pasqua!
Di probabile influsso spagnolo (si pensi alla paella), la tiella è una pietanza di origine contadina, nata per sfamare l’intera famiglia con ingredienti poveri ma nutrienti, che premiassero una lunga giornata di lavoro nei campi. Col termine tiella (tieed in dialetto) si indicava in realtà il tegame utilizzato per la cottura. Col tempo è diventato il nome proprio di questa squisita preparazione, della quale esistono tante varianti, a seconda delle verdure usate e della presenza di carne o pesce. Due ingredienti però non mancano mai all’appello: riso e patate! Qui Gustissimo vi propone la versione barese alle cozze.
Il pasticcio di radicchio è uno dei piatti forti della tradizione veneta, specialmente a Treviso! Chi ha detto che il radicchio va solo per i contorni? Provate ad affogarlo nella besciamella insieme a prosciutto e pancetta intrappolandolo tra strati di lasagne all’uovo: è la morte sua, con un delitto da leccarsi i baffi!
Un classico della tavola veneta, il risi e bisi è una squisitezza a base di riso e piselli cotti in brodo e mantecati con burro, pancetta e parmigiano e, fiore all’occhiello, purea di baccelli! Un piatto raffinato, completo e delizioso, che già ai tempi del doge era degno del menù del 25 aprile, giorno in cui Venezia celebra il suo patrono San Marco.
Regina delle zuppe valdostane, la zuppa di castagne è una prelibatezza da non perdere assolutamente! Più che zuppa è una vera e propria minestra, a base di riso e castagne cotti in un saporito brodo al latte.
I napoletani trovano sempre “modi generosi” per condire la pasta. Ecco un singolarissimo sugo di carne e insaccati, così gustoso e invitante da rendere irresistibili i fusilli al dente. È una ricetta che non manca quasi mai nel menù del pranzo domenicale.
Focaccia tradizionale che varia da cucina a cucina, ognuna con i suoi segreti e trucchi
Gli involtini che vi proponiamo sono una ricetta macrobiotica e sono un’idea gustosa e diversa dal solito. Il ripieno Yang di grano saraceno è adatto anche come ripieno di altre verdure, per esempio delle zucchine.
Un antipasto fritto gustoso ideale per l’inverno e in particolare per la cena di Capodanno. Le focaccine fritte al lardo profumato faranno un’ottima figura sulla vostra tavola.
Un antipasto caldo prelibato e molto raffinato. Gli sformatini di verza con verdure faranno un’ottima figura sulla vostra tavola insieme a un Montefalco bianco.
Il classico polpettone rivisitato in chiave vegana. Elementi base del piatto sono il seitan e il tofu, a cui si aggiungono verdure e aromi per arricchirne il sapore.
