Preparazione
Per preparare questo piatto, è necessario prima di tutto prendere tutti gli ingredienti arrosto di vitello in pentola a pressione: iniziate quindi prendendo il vostro pezzo di carne e legandolo con l'apposito spago per alimenti: in questo modo non perderà la sua forma originaria restando perfettamente compatto anche dopo la cottura (così sarà più semplice tagliarlo a fette e sarà più bello da presentare). Infilate nello spago anche qualche foglia di salvia e il rametto di rosmarino.
Ora preparate le verdurine nelle quali andrete a soffriggere la carne: sbucciate la cipolla, pelate la carota e pulite il gambo di sedano. Tagliate tutto a piccoli dadini.
Versate quindi qualche cucchiaio di olio extravergine nella pentola a pressione e unitevi la dadolata di verdurine: scaldate l'olio e fate soffriggere le verdure, dopodiché unite la carne. Rosolatela bene a fiamma alta, facendole prendere colore da tutte le parti: a questo punto bagnatela con il vino bianco e, quando l'alcol sarà evaporato del tutto, unite un po' d'acqua (non molta: ne basterà un bicchiere) e salate e pepate la carne. Ora dovete soltanto coprire la vostra pentola a pressione con il suo coperchio: fate cuocere la carne per 25 minuti dal momento in cui la pentola inizia a sibilare, tenendo sempre la fiamma bassa.
Ultimata la cottura, fate sfiatare la pentola. A questo punto prelevate dalla pentola a pressione l'arrosto arrotolato di vitello e mettetelo da parte a raffreddare, coperto con della carta stagnola.
Ora preparate il sughetto che andrà ad accompagnare la carne: vi basterà frullare il fondo di cottura rimasto nella pentola a pressione, per poi unire alla salsina ottenuta la farina e un paio di noci di burro. Trasferite quindi il composto dentro un pentolino e fatelo andare a fuoco dolce, mescolando, finché non si sarà addensato un po' (basteranno pochi minuti).
Quando l'arrosto si sarà raffreddato, potete togliergli lo spago e tagliarlo a fette.
Riscaldate quindi velocemente le fette di carne nella salsa: ora il vostro arrosto di vitello in pentola a pressione è pronto da servire!
Accorgimenti
Cucinare l'arrosto di vitello in pentola a pressione riuscendo ad ottenere una carne morbida e saporita non è difficile, se si rispettano tutti i dovuti accorgimenti e si seguono alla lettera i passaggi indicati. Inoltre, siate oculati anche nella scelta del taglio di carne. Oltre alla noce di vitello, per l'arrosto vanno bene anche la sottofesa, la fesa, lo scamone o il magatello.
Se riuscite ad organizzarvi per tempo, cucinate il vostro arrosto di vitello in pentola a pressione la sera prima di servirlo: così il giorno seguente sarà completamente freddo e ben compatto e non farete nessuna fatica a tagliarlo a fette con la massima precisione.
Idee e varianti
La ricetta dell'arrosto di vitello in pentola a pressione può essere personalizzata unendo gli aromi e le erbe che si preferiscono. Cipolla, carota e sedano sono le classiche verdure da unire all'arrosto, ma se volete potete aggiungere anche una patata: nel momento in cui frullerete il tutto, la patata aiuterà ad ottenere un sughetto più denso e corposo.
Seguendo tutte le nostre indicazioni per la preparazione e per la cottura in pentola a pressione, l'arrosto di vitello che servirete verrà già irresistibilmente tenero, ma se lo volete ancora più morbido vi consigliamo di cuocerlo nel latte! La raffinata cremina al latte che otterrete sarà deliziosa: tutti i vostri ospiti apprezzeranno molto questo piatto che mescola sapientemente gusto e delicatezza.
Vediamo subito come fare l'arrosto di vitello al latte in pentola a pressione. Si tratta di una ricetta molto facile e veloce. Iniziate scaldando qualche cucchiaio di olio nella pentola pressione, unendo anche un paio di noci di burro. Quando il burro sarà sciolto fatevi rosolare il pezzo di carne di vitello (del peso di circa 800 g: per il taglio da scegliere valgono sempre le indicazioni che abbiamo già visto prima): una volta che avrà preso dappertutto un bel colore marroncino, versate sopra la carne 500 ml di latte. Unite anche qualche foglia di salvia (o un'altra erba a piacere), salate, pepate e chiudete la pentola a pressione. Quando inizia a sibilare, abbassate il fuoco e fate cuocere l'arrosto per 25 minuti.
Una volta ultimata la cottura, fate sfiatare la pentola, dopodiché apritela e prelevate la carne: copritela con un foglio di stagnola e tenetela da parte. Ora non dovete fare altro che frullare il fondo di cottura al latte rimasto nella pentola: la salsina ottenuta vi servirà ovviamente per accompagnare le fette di arrosto!
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