Che differenza c'è tra pizza New York e pizza Chicago

Chi è stato negli USA si sarà accorto che gli americani sono grandi amanti della pizza! La loro passione per la specialità italiana più conosciuta al mondo si declina in una serie di varianti inventate e pensate per venire incontro a palati e abitudini alimentari piuttosto diversi dai nostri...
Non per niente, una delle caratteristiche principali delle pizze made in USA è il fatto di essere spesso molto ricche e supercondite: e non di rado abbinando gli ingredienti in maniera alquanto azzardata!
Insomma, l'antica tradizione della pizza napoletana viene ampiamente e costantemente tradita dagli statunitensi: nella maggior parte delle città si trovano pizze lontane anni luce da quella originale italiana.

Essendo stata interessata da una forte ondata immigratoria italiana, New York è stata la prima città a lanciare la sua pizza “alternativa”, seguita in breve da Chicago (altra città dalla significativa componente immigratoria italiana).
Quelli di New York e Chicago sono due stili di pizza che spopolano negli USA, mentre se proposti in Italia non sarebbero di certo molto apprezzati...

Se l'argomento vi ha incuriosito continuate la lettura per vedere che differenza c'è tra pizza New York e pizza Chicago!
Confronto fra pizza New York style e pizza Chicago
Come abbiamo visto, New York è stata la città da cui ha preso origine la diffusione della pizza in tutti gli States: era il lontano 1905, quando l'immigrato Gennaro Lombardi aprì una pizzeria a Little Italy, lanciando la pizza “Neapolitan Style”.
Da allora ne è passato di tempo: e oggi nella Grande Mela è possibile trovare tante tipologie di pizze. Alcune molto diverse dall'originale, altre nemmeno troppo lontane da quelle che siamo abituati a mangiare in Italia.
Anzi, a New York si possono trovare anche alcune pizzerie dove gustare una pizza veramente napoletana, preparata e cotta nel pieno rispetto della tradizione.
Tuttavia, la vera pizza in stile newyorchese è la cosiddetta Dollar Slice (ovvero fetta da un dollaro). Si tratta di pizze rotonde molto grandi, fini e sottili, che vengono vendute tagliate a fette (da qui il nome).
Fine e piuttosto morbida, la Dollar Slice è più o meno simile, almeno esteriormente, alle pizze che in Italia vengono preparate in certe catene di fast food.

La pizza di Chicago invece è ben diversa: prima di tutto perché non è sottile, ma è spessa e alta, come una focaccia. A Chicago è nota con il nome “Deep Dish” (che letteralmente significa piatto profondo, ma si potrebbe tradurre focaccia o pizza alta).
Cotta in una casseruola rotonda e profonda, questa pizza viene spesso condita con una gran quantità di ingredienti, oltre ad abbondante salsa di pomodoro e mozzarella.
Si tratta insomma della classica pizza che incontra il gusto dell'americano medio, ricca di condimenti e di grassi: uno stile molto lontano da quello della pizza originale italiana, senza dubbio più lontano di quanto non sia il New York style.
La pizza Chicago viene spesso chiamata “pie” perché in effetti ricorda più una torta salata molto ricca che una vera e propria pizza.
L'umorista televisivo Jon Stewart è addirittura arrivato a chiamarla “mangiatoia per ratti”: non molto invitante, come definizione!
Curiosità sugli altri tipi di pizza negli States
Fra i vari stili di pizza popolari negli States, quello della città di Detroit spicca per il fatto di assomigliare abbastanza allo Sfincione siciliano: la consistenza dell'impasto è spessa (ricorda un po' il pane) e la pizza è in genere rettangolare. Inoltre ha la peculiarità di avere il formaggio sotto la salsa di pomodoro e non viceversa.

Nel New England (una regione dell'East Coast) va invece per la maggiore una pizza a grandi linee paragonabile alla pizza al trancio italiana: l'impasto è alto e morbido e viene cotto in casseruole di metallo. Di solito questa pizza è preparata in fast food e ristoranti gestiti da personale greco, per cui è chiamata semplicemente “Greek”.

A New Haven (città del Connecticut), è invece possibile gustare una pizza abbastanza simile al Dollar Slice newyorchese. In omaggio alle origini napoletane del piatto, viene chiamata “Apizza”, per riprendere la parlata napoletana (“'a pizza”).

Spostandosi in California, non si trovano né pizze rustiche, né focaccione supercondite, ma una versione creativa e gourmet della pizza: qui a fare la differenza sono gli ingredienti del condimento, che spesso sono biologici e stagionali.
Inoltre in California la pizza viene anche usata come base per creare piatti originali.

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